Con il freddo di queste ore e le temperature polari indicate dalle previsioni meteo nei prossimi giorni, sono a rischio molti impianti idraulici e di riscaldamento, soprattutto nelle case non abitate e sfitte. Il rischio è che le caldaie possano andare in blocco e le tubature dell’acqua gelarsi e rompersi.
Ecco alcuni consigli degli impiantisti della CNA di Pesaro e Urbino contro il maltempo. «Mentre gli impianti elettrici sono al riparo dalle temperature polari di questi giorni, è sulla parte termoidraulica che è bene tenere alta la guardia – dice il responsabile degli impiantisti della CNA di Pesaro e Urbino, Fausto Baldarelli – che consiglia un vademecum”.
Per le caldaie e i serbatoi: «data l’eccezionalità dell’evento consiglia di tenere il riscaldamento acceso 24 ore su 24; bisogna usare però l’accorgimento di tenere una temperatura più bassa dell’acqua: intorno ai 50 gradi invece dei soliti 70-75 gradi. Questo consente di avere un tepore continuo in casa, evitando il raffreddamento degli ambienti e tutelandoci dal congelamento dell’acqua nei tubi».
«Difficilmente – osserva Baldarelli - le tubature dell’acqua gelano se si mantiene al caldo l’edificio, trovandosi queste dentro le murature”.
Chi ha i vecchi serbatoi esterni invece rischia che di rimanere senza acqua per effetto del ghiaccio». Per questo gli impiantisti della CNA consigliano di ricorrere ad un isolamento mantenere il rubinetto leggerissimamente aperto in modo che scorra almeno un filo d’acqua.
«Nei casi in cui i contatori sono posizionati nei muri perimetrali è opportuno proteggerli, ad esempio, con uno straccio di lana o guaine protettive di speciali materiali isolanti in vendita nei negozi di ferramenta e fai da te. Questo accorgimento evita che l’acqua geli e provochi danni più seri”.
Nel frattempo ruspe, escavatori, Bobcat, mezzi d’opera; le imprese dell’edilizia della provincia di Pesaro e Urbino si sono mobilitate con propri mezzi in numerosi comuni dell’entroterra contribuendo in maniera determinante a fronteggiare l’emergenza neve di questi primi giorni.
E’ ancora Fausto Baldarelli a segnalare la spontanea adesione delle imprese all’appello lanciato dai Comuni e dalla Protezione Civile per fronteggiare l’emergenza maltempo che in queste ore ha colpito in maniera massiccia la provincia di Pesaro e Urbino ed in particolare i comuni collinari e della zona del Montefeltro.
Molti imprenditori hanno messo a disposizioni i mezzi delle proprie imprese (in particolare ruspe, escavatori muniti di apposite lame, Bobcat e camion), per cercare di aprire strade, passaggi pubblici, parcheggi.
“Si è trattato di una mobilitazione spontanea straordinaria – dice ancora il responsabile Fausto Baldarelli – che evidenzia l’alto senso civico e lo spirito di solidarietà di tanti imprenditori della provincia.
Abbiamo avuto segnalazioni di intervento da ogni parte della provincia: Urbino, Fermignano, Urbania, Mercatale, Sant’Angelo in Vado. Ma anche nella Valcesano e nel Val del Foglia. Imprese che nonostante la crisi durissima che attraversa tutto il comparto non hanno esitato un attimo a mettere a disposizione della collettività mezzi e uomini per fronteggiare diverse situazioni di emergenza. Una mobilitazione che, a causa delle cattive previsioni, continuerà anche nelle prossime ore”.
“Con l’occasione la CNA di Pesaro e Urbino desidera ringraziare – conclude il segretario provinciale, Camilla Fabbri – i tanti imprenditori che in queste ore si sono prodigati a vario titolo per aiutare a fronteggiare l’emergenza maltempo”.
Ultimo aggiornamento: 06-02-2012

















