Bilancio consuntivo 2018, Fano chiude con un avanzo di amministrazione di oltre 27 milioni di euro

Con oltre un mese di anticipo rispetto alla scadenza del 30 aprile stabilita dalla legge, la Giunta ha approvato il bilancio consuntivo 2018 che sarà portato in votazione al prossimo consiglio comunale.

Il Comune di Fano chiude il bilancio consuntivo 2018 con un avanzo di amministrazione di 27.496.915,06 euro, di cui oltre 12 milioni subito spendibili, lasciando di fatto alla prossima amministrazione che si insidierà, un “tesoretto” superiore rispetto a quello ereditato nel 2014 (25.951.602,64).

Tale dato è frutto di una grande capacità nell’intercettare fondi e risorse regionali ed europee che hanno consentito di investire oltre 130 milioni di euro a fronte di tributi rimasti invariati rispetto al 2017.

Impiantistica sportiva, edilizia scolastica, riqualificazione del Porto rappresentano le voce principali degli investimenti in conto capitale. Per quanto riguarda le opere pubbliche terminate nel 2018 (oltre 5 milioni), 1,7 milioni riguardano il Porto con 845 mila euro spesi per il dragaggio selettivo delle darsene. Look completamente diverso anche per molti impianti sportivi: Palestra Anna Zattoni, Tiro a Volo, bocciodromo Ponte Sasso solo per citarne alcuni per un totale di oltre 1 milioni di euro, compresi i 460 mila di manutenzione straordinaria allo stadio Mancini. Cifre imponenti sono state poi investite per la riqualificazione del Pincio (950 mila), per il 2° stralcio delle scogliere emerse di Sassonia Sud (400 mila) e per l’adeguamento sismico della scuola Nuti (500 mila).

Ma se i 5 milioni di opere pubbliche portate a termine rappresentano un risultato importante, non da meno sono i 14,5 milioni di quelle finanziate e i cui cantieri sono in corso o partiranno a breve. Per citarne alcuni: 9,3 milioni per scuola materna ed elementare Carrara/Cuccurano, 2,1 milioni per strade e percorsi ciclo pedonali, 800 mila per la vasca di contenimento al Lido, 450 mila per il nuovo impianto sportivo alla Trave, senza dimenticare i 270 mila per la valorizzazione di Piazza Amiani con la fontana di Vangi, i 200 mila per il progetto wi-fi spiagge e 150 mila per il primo stralcio del parco urbano.

Per quanto riguarda la spesa corrente, invece, servizi educativi, servizi sociali, cultura e turismo sono stati i settori che hanno visto l’amministrazione intervenire in maniera cospicua: 5,6 milioni per ospitalità minori in stato di abbandono, intervento socio-assistenziale, sostegno e assistenza a disabili e anziani; 5,2 milioni per i servizi educativi; 2 milioni per gli appuntamenti culturali e 383 mila euro per accoglienza, promozione e comunicazione turistica (190 mila euro più del 2017).

Da evidenziare inoltre che è stata portata a termine l’operazione complessiva di trasferimento degli uffici comunali dalle sedi in locazione passiva agli immobili di proprietà comunale (da ultimo servizi educativi, polizia amministrativa e viabilità) con un rilevante risparmio dei fitti passivi e riorganizzazione con accorpamento degli uffici comunali;

Crediamo che il non aver aumentato le tasse ed aver avviato (o concluso) opere per oltre 20 milioni di euro nel 2018 sia un risultato straordinario – fanno sapere dall’Amministrazione comunale –, che oltre a migliorare la nostra città, dà un forte impulso all’economia creando posti di lavoro e indotto economico. Capacità di cogliere e sfruttare tutte le opportunità che le varie leggi offrono e una visione ambiziosa della città, sono la testimonianza di una gestione finanziaria sana ed efficiente”.

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