Da Monte Porzio a Santiago del Cile: Emelina, Daniele e il progetto Escuelita per aiutare i bambini

A Santiago del Cile, Emelina Garcia e suo marito Daniele Londei di Monte Porzio – entrambi membri dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi – si sono trasferiti in Cile circa 3 anni fa ed ora sono responsabili del progetto “Escuelita Cecilia Arrieta” che ha come obiettivo sia quello di dare ai genitori un supporto nell’educazione dei propri figli, sia fornire assistenza psico-sociale alle famiglie, aiutandole anche nella ricerca di un lavoro.

Il centro è nato 22 anni fa in un campo dove era stata sistemata in un prefabbricato grazie all’aiuto di una parrocchia e di una fondazione che hanno trovato i fondi necessari per poter comperare il terreno dove oggi sorge l’Escuelita. Fondamentale la collaborazione avuta dall’ambasciata del Canada con cui è stato poi possibile acquistare i moduli che oggi ospitano le aule dei bambini, la cucina e i bagni. L’Escuelita accoglie 51 bambini, ma c’è una lista di attesa di altri 50. E’ aperta a minori di 4 e 15 anni. Tutti provenienti da famiglie in difficoltà, con problemi economici, di dipendenza da stupefacenti o alcol. “L’unica cosa che si chiede come requisito perché i bambini possano accedere al progetto, è che almeno uno dei genitori stia lavorando o sia in cerca di un’occupazione“. Le famiglie che lo desiderano, inoltre, vengono affiancate da assistenti sociali e psicologi che hanno come obiettivo quello di migliorare le relazioni tra genitori e figli, attraverso percorsi mirati. In alcuni casi si adoperano anche per aiutare i componenti del nucleo familiare ad uscire dal tunnel delle dipendenze. 

“L’Escuelita è un progetto che vive solo di provvidenza. Arrivano molte donazioni, da privati, aziende ma è vero che la provvidenza va sempre cercata”. Da alcuni mesi è stato attivato un progetto di crowdfunding per la raccolta fondi sulla piattaforma online kukumiku.com al seguente indirizzo https://www.kukumiku.com/proyectos/cambiale-la-vida-la-escuelita/
L’idea è nata da un gruppo di studenti universitari che per alcuni giorni hanno svolto volontariato presso la struttura ed al termine del periodo programmato volevano fare qualcosa in più per questi bambini e quindi hanno deciso di lanciare una raccolta fondi.
Il progetto verrà di sicuro sostenuto anche dalla comunità di Monte Porzio e Castelvecchio aggiunge il Sindaco Giovanni Breccia, iniziativa si fonda infatti sulla passione ed il gran cuore dei nostri giovani anche in paesi lontani da casa.
L’obiettivo del progetto è garantire il benessere psico-fisico dei piccoli che frequentano la struttura. “La cosa più importante per noi, è la condivisione, il benessere del bambino, che passa anche per attività extra-scolastiche – ha concluso Emelina – E’ di fondamentale importanza che i piccoli ricevano un’istruzione adeguata, ma allo stesso tempo è necessario anche che vivano la loro infanzia in modo spensierato”. 

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