Si è spento Lenny, Valcesano in lacrime

Si è spento staattina Leonardo Mancini, 68 anni, conosciuto a Monte Porzio dove viveva, in tutta la Valcesano e non solo come “Lenny”.

Il suo cuore ha cessato improvvisamente di battere. È stata la badante a trovarlo senza vita. Il funerale mercoledi 29 alle 15.30 presso la chiesa di Monte Porzio.

dal sito: www.lennystory.com

Leonardo Mancini, in arte Lenny, inizia la sua carriera di successi quando dai jukebox uscivano le note dei Beatles e dei Rolling Stones, esibendosi come intrattenitore-cantante nei migliori locali della riviera adriatica  quali lo “Yeye” e ” L” Altro Mondo Studios” di Rimini.

Lenny ha sempre considerato la notte come la sua principale passione mentre durante il giorno si è sempre impegnato nelle più svariate attività lavorative.

Per le sue perfomance di colorati look originali alternati ad accessori di scena particolari, viene riconosciuto come“Lenny , l’uomo dei ventagli”.

Frequentando le discoteche e porgendo lo sguardo verso la consolle, spesso era possibile notare effetti di fuoco e coreografie di ventagli… Di sicuro sul palco c’era Lenny.

Dura la vita di Leonard al quale, a soli 7 anni , muore il padre per malattia ed avendo i fratelli in collegio, si mette subito a lavorare come venditore di “cocco e di bibite” con orari impegnativi.  Inoltre 4 o 5 volte la settimana va a cantar messa per 20 lire da Don Osvaldo, suo zio prete a Mondolfo.

Nel 1965, grazie all’aiuto di uno zio ritornato dall’ America, debutta alla Trota Blu di Piobbico come cantante dei  “Giaguari” col nome di Cris dei Giaguari, cinque  anni di grande successo.

Nel 1970 cambia tutto e diventa “Leonard Mancis”, il Mago di Monte Porzio e sempre grazie allo zio d’America inaugura l’ Hotel Ausonia che, con i suoi Dinner Show, in 50 anni organizza circa 3000 spettacoli unici nel loro genere, inventando la “Cena Spettacolo”.

Nel 1977 , grazie ad una tournée americana, studia “ipnosi”e, da lì a poco, portando in giro per il mondo effetti di grande illusione , nasce il personaggio Lenny.

Dal 1990 porta i suoi trasformismi  e le sue performance nelle discoteche.

Stagione emblematica è l’estate del  1994 dove, ogni sera di agosto, si esibisce al “Pascià” di Riccione, con Claudio Cecchetto alla consolle e Fiorello come intrattenitore in sala.

Dal 2000 al 2004, ogni martedì d’estate, si esibisce alla “Villa delle Rose” di Riccione – “Villa Titilla.

Nel 2005 grazie all’amicizia con la mitica Jaqueline, debutta al “Miù” di Marotta, arrivando a proporre 150 spettacoli l’anno.

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