Boom dell’e-shopping: impennata dei centri logistici e delle innovazioni per e-commerce

Contrariamente al volume di spesa delle famiglie italiane, cresciuto di un esile 1,3%, il volume dell’e-commerce sta crescendo ad alta velocità, complice l’innovazione tecnologica che ha permesso di effettuare acquisti da Mobile, usando smartphone, pc e tablet.

A fornire le cifre di questa tendenza è l’Osservatorio eCommerce B2C NetComm, il quale ha osservato come il valore della domanda e-commerce B2C in Italia è cresciuto del 18% nel biennio tra il 2015 e il 2016, passando da 16.657 milioni di euro relativi a due anni fa ai 19.649 milioni di euro dello scorso anno.

 

Qual è il settore che traina l’e-commerce?

Sicuramente, la fetta più importante del commercio elettronico è costituita dal turismo, che, sebbene rappresenti il segmento principale, ha registrato una contrazione minima che ha lasciato spazio alla crescita di altri due settori: informatico e relativo all’abbigliamento, ciascuno con una crescita dell’1%.

Complice di questa crescita è il contestuale aumento degli e-shoppers (+25%) e dei compratori online sporadici (+9,3%). Parliamo di un totale di 31,2 milioni di individui che va da quindici anni in su e che si rivolge regolarmente agli e-retailer per i propri acquisti. Tra questi, l’83%, pari quasi a 26 milioni di persone, ha effettuato almeno un acquisto online. 1,1 milioni sono invece gli e-shoppers che acquistano online attraverso l’impiego di qualsiasi canale (table, pc, smartphone, ecc).

Le stime per il 2017 sono più che positive: si prevede un aumento del 19% rispetto al 2016, per un fatturato complessivo pari a 23.423 milioni di euro, complice lo sviluppo di segmenti di mercato che fanno da traino all’economia quali l’hi-tech, il fashion e il food.

 

L’impennata dei centri logistici per e-commerce

Contestualmente alla crescita dell’e-commerce, anche l’industria della logistica distributiva ha raggiunto livelli mai toccati prima, registrando una crescita annua del 9% che si traduce in un giro d’affari pari a 343 miliardi di dollari entro il 2020. Dati forniti da Accenture.

L’entusiasmo crescente per gli acquisti online ha contribuito alla crescita del settore degli immobili industriali ad uso logistico, ovvero quelli destinati ad ospitare i magazzini logistici per e-commerce.

Sempre secondo Accenture, nel 2017, l’e-commerce toccherà quota 490 miliardi di dollari negli Stati uniti, con una previsione equivalente ambito europeo. Ai fini della logistica, questo dovrebbe tradursi in 100/120 milioni di metri quadri in più per rispondere alla domanda per quest’anno.

In quest’ottica, il successo del commercio online sta contribuendo a rendere la logistica per e-commerce uno dei segmenti di mercato dominanti nel macro settore dei beni immobili ad uso industriale.

Tra le formule di gestione dei magazzini per e-commerce, una delle più diffuse è quella in outsourcing, che ha raggiunto 79,8 miliardi di euro di fatturato nel 2016, complice l’aumento del traffico delle vendite all’estero. La logistica in outsourcing supera quindi il 40% dell’intero mercato, con un fatturato pari a 43,5 miliardi relativo al segmento degli operatori che offrono la gestione del magazzino per e-commerce conto terzi.

Tra i vantaggi del servizio in outsourcing del magazzino per e-commerce ricordiamo:

  1. la possibilità di concentrarsi sul focus del business principale dell’azienda
  2. ottenere una gestione accurata e precisa delle merci
  3. ridurre le spese logistiche di gestione
  4. evitare di assumere nuovi dipendenti per la gestione del magazzino
  5. minimizzare i rischi derivanti dalla gestione del magazzino (consegne, spedizioni, assistenza, incidenti)

 

E-shopping: tutti pazzi per le consegne a domicilio

Il boom degli acquisti online ha generato lo scorso anno 12 milioni di pacchi consegnati mensilmente, il 92% dei quali è stato consegnato a domicilio con una distribuzione capillarissima.

Da questo fenomeno è emerso un trend che riguarda le nuove sfide per le aziende online e gli e-retailer: le consegne green, ad esempio, rappresentano la nuova frontiera delle consegne a basso impatto ambientale.

 

Consegne green: di cosa si tratta?

La consegna della merce in modalità green consiste nel recapitare la merce ordinata online con biciclette o mezzi di trasporto elettrici, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2.

Sono diverse le iniziative green che stanno prendendo piede nella catena di distribuzione degli e-commerce, ad esempio quella che prevede di apportare delle modifiche all’orario e al luogo di consegna di spedizioni già in corso, così da poter evitare consegne inutili e dispendiose.

Con la crescita che ha interessato gli e-commerce in questi ultimi anni, anche le aspettative degli utenti sono cresciute sia in termini di velocità sia di efficienza, costringendo le aziende ad adeguarsi ai fini di soddisfare le richieste di una clientela sempre più esigente. Certo, se ogni azienda provasse ad investire denaro e risorse nelle soluzioni distributive ecologiche, potremmo finalmente assistere ad una rivoluzione ecologica anche per quanto riguarda le consegne online.

CONDIVIDI:
Contenuto Non visibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"
Copyright © 2017 - Aurora Sammartano

Licenza Creative Commons

Lascia un Commento

*