Franchising: tutto quello che si deve sapere per avere successo

Il successo del franchising è tangibile, tanto che moltissimi giovani, ma non solo, hanno deciso di investire in questo mondo per assecondare la loro voglia di fare impresa. Ecco, quindi, che il settore sta facendo registrare dei dati record, che dimostrano che questa soluzione è amata da tantissime persone. Il perché è semplice: il brand, solitamente noto e famoso, mette a disposizione dell’affiliato diverse cose, tra cui l’assistenza, il proprio know-how, la possibilità di sfruttare il marchio e molto altro ancora. In poche parole, rispetto all’aprire un nuovo brand e avviare un’attività da zero, qui si parte con una marcia in più.

A dire il vero il franchising è sempre più amato tanto che diversi brand italiani, come Carpisa o Natuzzi, ad esempio, si stanno espandendo a macchia d’olio in tutto il mondo! I dati parlano chiaro e dicono che la crescita e il successo del settore sembrano essere, al momento, inarrestabili!

A questo punto diventa indispensabile chiedersi come aprire un’attività in franchising. Naturalmente, la prima cosa da dire in merito è che è utile seguire quelli che sono i consigli degli esperti del settore, che sapranno indicare la via da seguire per raggiungere il successo e per mettere in piedi un’attività che funziona. A tal proposito, quindi, consigliamo le dettagliate guide di intraprendere.net, uniche nel loro genere perché estremamente funzionali.

Venendo al dunque, iniziamo con il dire che il franchising si caratterizza per la presenza di un brand e di un affiliato! I dati dell’ultimo periodo parlano chiaro e dicono che, al momento, questa soluzione è davvero molto amata, tanto che il settore franchising, solo nel 2017 e in Italia, ha superato i 24 miliardi di fatturato. Volendo portare altri numeri a sostegno del tutto, si deve notare che al momento ci sono 900 franchisor e più di 51mila gli affiliati. Numeri importanti, quindi, che fanno capire che in molti si avvicinano a questo settore, in particolare i giovani tra i 25 e 35 anni, così come sancito da un rapporto Assofranchising.

La prima cosa da fare in questo caso, se si ha la voglia di aprire un’attività in franchising, è capire in che nicchia di mercato si desidera operare. Fatto questo, poi, si dovranno individuare i brand che propongono questa formula nello specifico settore e si dovrà capire cosa offrono e quali vantaggi sono connessi con il lavorare con queste determinate realtà. In questo modo, quindi, si potranno avere le idee chiare e si riuscirà a individuare l’offerta che fa al caso proprio. Come sottolineato da alcuni esperti del settore, quello del franchising è un sistema distributivo che è sì molto potente, ma che deve anche essere capito nel profondo. Per questo motivo, per far sì che il proprio business abbia successo, si deve focalizzare la propria attenzione su un brand affine alle proprie esigenze, così da poterne trarre dei tangibili vantaggi!

Quello che il franchising offre non è riscontrabile in altre formule: si riesce a fare impresa partendo da una base alquanto solida, che è il marchio con cui si sceglie di collaborare. Questo cosa significa? Che si parte avvantaggiati, perché si può usufruire di tutto quello che la notorietà del brand a cui ci si lega offre. Non c’è nulla di meglio, quindi, soprattutto per quei giovani con la voglia di fare impresa ma senza i fondi necessari per affrontare da zero un’apertura e tutte quelle che sono le spese ad essa connesse.

Da qui a qualche anno, il franchising prenderà sempre più piede, conquistando fasce ancora più ampie di mercato. I settori in cui si evolve sono vari e vanno dal food alla moda: ce n’è per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Si tratta, quindi, solo di trovare il marchio che fa al caso proprio, per avviare una proficua collaborazione.

CONDIVIDI:
Contenuto Non visibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"
Copyright © 2018 - Oltrefano.it Redazione

Licenza Creative Commons

Lascia un Commento

*