Operazione “amaro”, sequestrati alcolici con stemmi carabinieri e finanza

La Guardia di Finanza di Pesaro sta eseguendo ad Acqualagna, Bari, Milano e Palmi (RC) perquisizioni e sequestri di bevande alcoliche con stemmi e marchi della Guardia di Finanza e dei Carabinieri.
Le indagini, sviluppate sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Urbino ed eseguite dal Nucleo di Polizia Tributaria di Pesaro e dalla Compagnia di Urbino, hanno consentito di individuare una società di Acqualagna che produce e commercializza, senza alcuna autorizzazione, bottiglie di liquore con stemmi e immagini distintive della Guardia di Finanza e dei Carabinieri.
Le Forze Armate, compresa la Guardia di Finanza e l’Arma dei Carabinieri, hanno il diritto all’uso esclusivo delle proprie denominazioni, dei propri stemmi, degli emblemi e di ogni altro segno distintivo. Norme specifiche consentono, previa autorizzazione, l’uso di tali segni nel rispetto delle finalità istituzionali e dell’immagine degli stessi Enti.
Le investigazioni, oltre allo stabilimento di confezionamento di Acqualagna, hanno consentito di individuare alcuni rivenditori alle sedi di Bari, Milano e Palmi (RC), che risultano commercializzare le bevande alcoliche anche on line.
I 5 amministratori delle ditte così individuate sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Urbino per aver utilizzato, al fine di trarne profitto, stemmi ed emblemi sia della Guardia di Finanza che dei Carabinieri, in violazione delle disposizioni normative (art. 2, comma 29, legge n. 191/2009 e art. 300, D.Lgs. n. 66/2010).
Sono in corso di accertamento analoghe violazioni per l’uso indebito di marchi anche di altre Forze Armate.

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