Insegue il ladro, arrestato topo d’appartamento

I carabinieri dell’aliquota Radiomobile della compagnia di Fano hanno arrestato in una traversa di viale Adriatico per tentato furto in appartamento I.S., un 40enne di origini brindisine, senza fissa dimora ed occupazione, nonché gravato da plurimi precedenti penali per reati contro il patrimonio e lo spaccio di stupefacenti. Era da poco trascorsa l’una di notte quando l’inquilino di un appartamento estivo che stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza con la famiglia, è stato svegliato da un forte tonfo che proveniva dalla vetrata d’ingresso. Mentre si avvicinava alla vetrata per capire cosa stesse accadendo, ha notato il vetro in frantumi e la sagoma di un uomo che si dileguava nel buio. Non si è perso d’animo, ma ha subito rincorso il ladro mentre la compagna aveva già allertato il 112 che in pochi minuti faceva intervenire sul posto l’autoradio in turno. A breve distanza dall’abitazione i carabinieri operanti notavano i due uomini che correvano e su indicazione dell’inseguitore, fermavano il ladro e lo arrestavano seduta stante. Il denunciante spiegava agli operanti cosa fosse accaduto e semmai ci fossero stati dubbi, li chiarivano le ferite allo zigomo ed allo sterno che il topo di appartamento si era procurato quando, vistosi scoperto dall’inquilino, per dileguarsi rapidamente dall’abitazione presa di mira, aveva guadagnato l’uscita dal varco nel vetro che aveva aperto alcuni minuti prima. I.S. è stato trattenuto nelle camere di sicurezza dei carabinieri operanti e la stessa mattina condotto dinanzi al giudice del Tribunale di Pesaro che oltre a convalidare l’arresto lo ha condannato alla pena di un anno di reclusione. Sono state anche avviate le procedure per l’emissione da parte del Questore di Pesaro e Urbino nei confronti dell’improvvido ladro della misura di prevenzione di pubblica sicurezza del divieto di ritorno nella città di Fano per i prossimi tre anni.

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