Catria, si sente male dopo una camminata di 4 ore. Il ruolo fondamentale del soccorso piste e dei volontari

Si è sentito male nei pressi della cabinovia del monte Catria, dopo una lunga camminata in salita, e in condizioni piuttosto gravi, un sessantasettenne di Acqualagna, è stato trasportato in eliambulanza all’ospedale di Pesaro. E’ successo ieri pomeriggio poco dopo le 15 nel comprensorio del Catria. Alle 15.15 il soccorso piste della Fisps regionale è stato allarmato per un uomo in difficoltà vicino alla cabinovia. Subito sono partiti due pattugliatori, uno con il quad cingolato e l’altro con gli sci per verificare la chiamata. L’uomo è stato trovato in stato confusionale e molto affaticato per il freddo ed il grande sforzo fisico per una camminata in salita di oltre quattro ore consecutive. Caricato sul mezzo cingolato, è stato portato nell’infermeria posta a 1400 metri di quota ed allertato il 118. Verificati i parametri e considerata la scarsa visibilità in quota che non permettevano l’arrivo dell’elicottero, il sessantasettenne è stato caricato nella cabinovia e trasportato a valle, dove già era atteso da un’ambulanza proveniente da Cagli, supportato da un pattugliatore con defibrillatore. Di li a pochi minuti, constatate le condizioni critiche dell’uomo, è stato deciso il trasporto in elisoccorso, giunto in pochissimi minuti, al nosocomio di Pesaro. Al San Salvatore è stato operato, gli è stato applicato uno stent. Importante, ancora una volta, il soccorso piste, rapido e veloce, che grazie ai volontari della Federazione italiana sicurezza piste sci della regione Marche, mette in sicurezza i principali comprensori appenninici.

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