Viaggiava con tasso alcolico record: inseguito, denunciato e patente ritirata

In data 16 luglio 2019, intorno alle 19.00 personale della Polizia di Stato in servizio presso la Sottosezione della Polizia Stradale di Fano durante un servizio di pattugliamento ha intercettato un autoarticolato bulgaro, del peso di oltre 40 tonnellate, che zigzagava pericolosamente in carreggiata nord dell’ A14, al km. 168, all’altezza di Fano.

Gli Agenti, effettuando un intervento complicato e non privo di rischi, mettevano in sicurezza prima il flusso veicolare sopravveniente e poi il complesso autoarticolato, riuscendo così ad evitare conseguenze disastrose per gli automobilisti in transito.

In particolare il mezzo in questione veniva notato spostarsi, senza soluzione di continuità, in maniera obliqua sulle tre corsie di scorrimento, arrivando ad impegnare per un lungo tratto l’intera carreggiata, compresa l’area di emergenza. Una dinamica cinetica quasi cinematografica, considerata la velocità di oltre 80/90 km orari tenuta dal mezzo e la sua stazza elevata, per circa 4 km. Nella circostanza gli agenti hanno inseguito il mezzo ripetendo l’invito a fermarsi con i mezzi visivi e sonori. L’autoarticolato bulgaro – ingaggiata la galleria di Novilara, nel continuare ad incedere zigzagando all’interno del tunnel, perdeva definitivamente il controllo, urtando con la fiancata destra del trattore la della galleria, provocando danni e finanche il distacco di due delineatori di curva che finivano sulle corsie di scorrimento. L’intera scena è stata vissuta con terrore da alcuni automobilisti che si sono trovati ad impegnare la carreggiata in quegli stessi interminabili istanti e che fortunosamente sono riusciti a mettersi in salvo al margine delle coste.

Neanche dopo il rovinoso urto, il conducente ha posto in essere alcuna manovra di accostamento; anzi, il camionista ha proseguito mantenendo la stessa andatura.

Provvidenziale è risultato essere l’intervento di un altro camionista che procedeva poco oltre. Questi, comprendendo la pericolosità della situazione, si interponeva nella stessa traiettoria dell’autoarticolato rallentandolo e costringendolo a entrare nella piazzola di sosta situata al km. 162 Comune di Pesaro. Una volta fermato il mezzo, gli Agenti della Polstrada trovavano al posto di guida un cinquantaquattrenne cittadino bulgaro, solo a bordo e in evidente stato di ebbrezza. Lo stato della cabina del mezzo non ha lasciato dubbi: lattine e bottiglie disseminate ovunque.

Il camionista sottoposto alle prove etilometriche rassegnava un un tasso alcolemico di valore 3,35 (g/l).

L’ubriachezza evidente e lo stato generale del conducente hanno reso necessario l’intervento di un’ambulanza e il successivo trasporto presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Fano . Gli Agenti della Polizia Stradale hanno quindi denunciato il soggetto per guida in stato di ebbrezza, per la fattispecie più grave, con conseguente ritiro della patente e fermo del mezzo.

CONDIVIDI:
Contenuto Non visibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"
Copyright © 2019 - Marco Spadola

Licenza Creative Commons

Lascia un Commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.