Fano, aumentano gli abbonamenti alla stagione di prosa del Teatro della Fortuna

Abbonamenti in crescita per FANOTEATRO, stagione della Fondazione Teatro della Fortuna realizzata in collaborazione con AMAT e col contributo del Comune di Fano, della Regione Marche e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Il teatro fanese si conferma ancora luogo privilegiato per la proposta teatrale, 1.046 abbonamenti venduti, con un incremento di circa il 33% rispetto alla passata stagione. Un dato eccezionale che afferma il trend positivo registrato nell’ultimo triennio e che due anni fa aveva portato ad ampliare l’offerta passando da due a tre serate di spettacolo.

In crescita gli abbonamenti sottoscritti dagli studenti delle scuole superiori fanesi, grazie al grande lavoro dei Dirigenti Scolastici e dei docenti e ad una politica rivolta ai giovani, con prezzi agevolati che permettono ai ragazzi di avvicinarsi al teatro.

La proposta del Teatro della Fortuna non si esaurisce solo nel cartellone di spettacoli, ma offre anche una serie di iniziative collaterali. Con la stagione di prosa tornano infatti gli apprezzati e seguiti incontri con le compagnie, appuntamenti per tutti coloro che amano il teatro e vogliono approfondire la conoscenza dialogando con gli attori e i registi protagonisti al Teatro della Fortuna. Occasioni preziose per indagare su come nasce uno spettacolo, come un regista affronta la messinscena, che percorso svolgono gli attori per interpretare al meglio il proprio personaggio e per conoscere cosa si nasconde dietro la macchina teatrale.

Torna anche Scuola di platea, seguitissimo progetto di introduzione al teatro per gli studenti degli istituti superiori di Fano, in cui la partecipazione allo spettacolo è solo il momento centrale di un programma che prevede incontri propedeutici e confronti con la compagnia per una partecipazione sempre più attiva alla proposta teatrale.

Si conferma anche l’appuntamento dedicato ai più piccoli, Porto a teatro mamma e papà: se i genitori hanno i biglietti per venire a teatro non dovranno lasciare i loro figli a casa. Mentre i genitori sono in sala a godersi lo spettacolo, i bambini, di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, potranno partecipare a laboratori ludico creativi in Sala Verdi, alla scoperta della magia del Teatro.

 

Da mercoledì 4 ottobre è iniziata la vendita dei biglietti per tutti gli spettacoli.

Il botteghino del Teatro della Fortuna (tel. 0721 800750) è aperto dal mercoledì al sabato dalle ore 17.30 alle ore 19.30, il mercoledì e il sabato anche dalle ore 10.30 alle ore 12.30.

Diverse sono le tipologie di biglietto: settore A € 25 ridotto € 20, settore B € 20 ridotto € 15, settore C € 15 ridotto € 10, settore D € 10 ridotto € 8. I biglietti sono acquistabili anche online su www.vivaticket.it e www.liveticket.it.

L’inaugurazione della stagione dall’11 al 13 ottobre è affidata a L’ora di ricevimento, un testo di Stefano Massini, autore fine tra i più apprezzati in Italia e all’estero, nell’interpretazione di Fabrizio Bentivoglio, diretto dalla sapiente regia di Michele Placido. Lo spettacolo sarà in residenza di riallestimento al Teatro della Fortuna. La prima versione teatrale del capolavoro di Umberto Eco, Il nome della rosa arriva in scena dal 17 al 19 novembre in un omaggio al celebre scrittore firmato ancora da Stefano Massini e diretto da Leo Muscato con un cast di grandi interpreti: Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Bob Marchese, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni. Come stelle nel buio di Igor Esposito in scena il 6, 7 e 8 dicembre racconta la storia di due sorelle che convivono da anni in una villa immersa nel verde della collina di Posillipo. A interpretare le due protagoniste due straordinarie attrici italiane, Isabella Ferrari e Iaia Forte dirette dalla regia acuta e intelligente di Valerio Binasco. Giorgio Barberio Corsetti incontra Shakespeare. L’innovatore della scena contemporanea si misura in Re Lear interpretato da Ennio Fantastichini dal 19 al 21 gennaio con il più grande drammaturgo europeo di tutti i tempi. Il musical che ha incantato grandi e piccini, ripercorrendo le gesta di uno degli eroi più amati di sempre, Robin Hood, giunge a Fano dal 16 al 18 febbraio. Manuel Frattini torna a vestire i panni dell’impavido eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri, affiancato da Fatima Trotta. Neri Marcorè in Quello che non ho – a FANOTEATRO dal 2 al 4 marzo – coniuga Pasolini e De Andrè con la drammaturgia e regia di Giorgio Gallione. La conclusione di FANOTEATRO dal 16 al 18 marzo è affidata a Non mi hai più detto… ti amo!, una commedia con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia ironica, intelligente, appassionante, cucita addosso ai due protagonisti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati diretti da Gabriele Pignotta.

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