Il giornalista Marco Damilano a Fano per la rassegna “Con le parole giuste”

Le sue apparizioni televisive nelle trasmissioni Gazebo in onda su Rai 3 e Propaganda Live in onda su LA7, lo hanno fatto conoscere al grande pubblico ma Marco Damilano è sopratutto il direttore di uno dei settimanali di politica, cultura ed economia, più letti, l’Espresso.

Per l’appuntamento dedicato alla parola Equilibrio della Rassegna “Con le parole giuste”, giunta al quarto appuntamento, Francesco Messina, giudice coordinatore dell’Ufficio GIP GUP del Tribunale di Pesaro, nella prestigiosa cornice del teatro della Fortuna di Fano (Sala Verdi), mercoledì 27 febbraio 2019 (ore 18), dialogherà con Damilano di “Speranza, utopia e mitezza come valori della politica”, un appuntamento assolutamento imperdibile con una delle più grandi firme del panorama giornalistico italiano attuale.

Damilano, inizia la sua carriera da giornalista nel 1995 nel settimanale dell’Azione Cattolica Segno 7, dove otterrà il patentino di professionista e presso cui lavorerà fino al 2000.

Dopo aver collaborato per i magazine del Corriere della Sera Diario e Sette, nel 2001 entra a far parte della redazione de L’Espresso, occupandosi di cronaca politica, fino a diventare nel 2015 vice direttore e nel 2017 direttore della prestigiosa rivista.

In quegli anni, oltre all’attività come giornalista, Marco Damilano ha anche realizzato il soggetto e collaborato alla stesura della sceneggiatura del film Piovono Mucche. Inoltre è stato autore di ben sette libri.

Al momento Marco Damilano, oltre a continuare a essere il vice direttore de L’Espresso e a gestire il blog, è una presenza fissa anche nelle trasmissioni politiche di La7 DiMartedì e Piazzapulita. Con la fine del programma Gazebo sulla Rai e la nascita di Propaganda Live su La7, Damilano ha in qualche modo seguito la nuova avventura di Diego Bianchi e Andrea Salerno, rispettivamente conduttore e autore della trasmissione.

Sempre nell’emittente di Urbano Cairo, Marco Damilano è stato anche uno dei più assidui compagni delle maratone notturne elettorali realizzate da Enrico Mentana, come quelle fatte in occasione delle elezioni politiche.

Il suo stile è pacato ma ironico e alle volte pungente, ed è divenuto in breve tempo un personaggio televisivo molto amato nei programmi di argomento politico.

In tempi così grigi e tristi – afferma l’assessore alle Biblioteche e alla Legalità del Comune di Fano, Samuele Mascarin – dove alle parole dell’odio e dell’intolleranza sembrano contrapporsi solo le parole della rassegnazione, interrogarsi sul concetto di equilibrio e tornare ad applicare le categorie della speranza, dell’utopia e addirittura della mitezza alla politica può sembrare un’eccentrico esercizio, ma non lo è. Al contrario: è una prova di quanto questo approccio al vivere civile e democratico sia tanto possibile quanto necessario in questo passaggio di inizio secolo”.

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