Animavì, a Pergola prima serata del Festival. Massi: “La poesia va cercata dappertutto”

Prende il via stasera a Pergola la seconda edizione del Festival internazionale del cinema di animazione poetico “Animavì”. Fino a domenica un programma ricchissimo che avrà come protagonista il cinema di animazione artistico e poesia, cioè quel tipo di animazione indipendente e d’autore che intende raccontare per suggestione. Ieri sera l’anteprima nel borgo di Montalfoglio (San Lorenzo in Campo) dedicata al maestro Aleksandr Sokurov (Bronzo dorato alla carriera 2017), di cui è stato proiettato il film “Francofonia”. A seguire l’incontro con Valentina Carnelutti.

La direzione artistica del festival è di Simone Massi, il più importante regista italiano di cinema d’animazione.

Quest’anno oltre Pergola toccate altre località della Valcesano. Pensi che questa terra possa diventare punto di riferimento per il cinema d’animazione e grazie a questo festival avere uno sviluppo anche turistico ed economico? <Non è semplicissimo e ci vorrà tempo ma ciò che dici è esattamente quello che pensiamo, crediamo, vogliamo fare. Abbiamo qualcosa che viene riconosciuta di valore e la condividiamo con gli altri comuni, sarebbe stupido ed egoista il contrario>.

Grandi nomi, giganti, come ospiti, ma anche semplici cittadini, chi racconta tradizioni, la propria terra: perché nel festival trovano spazio questi personaggi?

<Perché sono giganti anche loro. Siamo troppo abituati a dividere le persone in categorie e a giudicarle in base a un’idea di successo che non mi ha mai persuaso: per me un anziano contadino può stare allo stesso livello del regista o del poeta più celebrato. Sul solco, enorme, che si è creato fra le generazioni andava gettato un ponte. E in un festival che mette al centro la narrazione poetica in tutte le sue forme non andava sprecata l’opportunità di chiamare a testimoniare quelle persone che non hanno mai avuto voce e che pure hanno fatto la storia della nostra terra>.

Qual è il messaggio che volete lanciare con il festival?

<La poesia è in primo luogo necessaria e va cercata dappertutto: nelle rughe dei vecchi, nelle case diroccate,  negli occhi dei cani e nelle parole sbagliate>.

Tanti gli ospiti che si alterneranno tra il giardino di casa Godio a Pergola, San Lorenzo in Campo e Fonte Avellana: Georges Schwizgebel e Valentina Carnelutti (giovedì), Sergio Staino e Nino De Vita (venerdì), Marco Paolini (sabato), Umberto Piersanti e Ninetto Davoli (domenica). Ben 16 i registi in concorso, provenienti da tutto il mondo, che si contenderanno il “Bronzo Dorato”.

Programma: animavi.org.

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