Fano, Ruggeri (5 Stelle): “Polveri sottili, fine mandato record”

“Nessuno dice niente. L’assessore all’ambiente Mascarin e il Sindaco, quale tutore della salute pubblica, non sono pervenuti – spiega Marta Ruggeri, candidata sindaca del M5S di Fano – nonostante oggi siano in prima fila alla manifestazione degli studenti che scioperano per il clima. Ma a fine mandato dell’attuale giunta, la città di Fano, nel periodo gennaio-metà marzo (dati disponibili fino ad oggi) registra nel 2019 il record, rispetto agli ultimi 4 anni, dei superamenti dei limiti giornalieri per le polveri sottili, attestandosi a ben 23 sforamenti. Da considerare che il limite per l’intero anno è di 35 e mancano ancora nove mesi alla fine del 2019.
Dal 2015 al 2018, nello stesso periodo gennaio-metà marzo, si sono registrati 13, 11, 19, 13 sforamenti.
Inoltre, considerando gli interi dati annuali, nel 2015 abbiamo superato i limiti di legge con 41 sforamenti, nel 2016 eravamo a un passo dal limite con 33, nel 2017 lo abbiamo eguagliato con 35, e lo scorso anno abbiamo registrato 29 sforamenti, ma attestandoci come peggior città tra le maggiori città marchigiane.
Certo non un bel curriculum per la “Città dei bambini e delle bambine” di cui si è svolto ieri il consueto consiglio comunale annuale, con cui il nostro sindaco si riempie tanto la bocca, ma più a parole che con i fatti. Oltretutto la centralina da cui provengono i dati è in via Montegrappa, proprio dove c’è la scuola elementare Corridoni.
Non è finita qui. C’è da considerare che l’altra centralina di rilevamento, posizionata nella zona industriale di Bellocchi, ha prodotto analisi fino a luglio 2017. Dopo di che il silenzio. Abbiamo più volte sollecitato Comune e Regione a sbloccare la situazione, tanto che a fine 2018 Mascarin ha assicurato che la centralina avrebbe ripreso la sua attività a Gennaio 2019 e che alcuni dati degli ultimi mesi del 2018 sarebbero stati pubblicati. Siamo a marzo inoltrato e tutto ci risulta sia ancora fermo.
Di fronte a questa sconcertante incapacità di analisi e di azione per contrastare la produzione di polveri sottili in città, il Movimento 5 stelle ha in mente da tempo e, ad oggi, scritto nero su bianco nel programma elettorale, una strategia per contenere le emissioni anche attraverso un riordino della viabilità cittadina, soprattutto nella zona del centro, in modo da decongestionarne il traffico attraverso l’utilizzo dei parcheggi limitrofi poco utilizzati perché poco collegati al centro stesso. Grazie a una rete di bus navetta, nuovi percorsi ciclabili e pedonali, punteremo a ridurre drasticamente il traffico in centro e a spingere i cittadini verso una mobilità dolce. Solo con questo cambio culturale e di prospettiva potremmo veramente parlare di “Città dei bambini e delle bambine””.

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