Sicurezza, Pollegioni: “Fano una delle poche città sprovviste di un progetto di videosorveglianza per centro storico e quartieri”

POLLEGIONI NUOVA FANO: LA SICUREZZA IN CITTA’ VA GARANTITA . MAI ABBASSARE LA GUARDIA.

In questo ultimo periodo la percezione della sicurezza non è sicuramente al massimo. Certamente l’episodio dei due furti in attività commerciali in centro città fanno riflettere in modo serio e preoccupante. Un danno enorme soprattutto in un momento dove la crisi morde fortemente e mette in ginocchio il sacrificio di questi commercianti.

Come avevo più volte ripetuto, in altre occasioni, non sono le statistiche dei meno reati che devono farci abbassare la guardia. Anche in questo caso non mi risulta che le Forze dell’Ordine stiano vagliando le immagini di video sorveglianza come spesso succede in altre città italiane. Il Sindaco Seri parla di oltre 140 milioni di euro spesi in questi, tristi, cinque anni forse la sicurezza non era una spesa prevista nel loro calendario?

In effetti a Fano le telecamere ci sono ma servono per rimpinguare le casse comunali con le multe fatte, giustamente, agli automobilisti che passano con il rosso. Inoltre siamo provvisti di telecamere poste all’entrata e all’uscita della città, volute fortemente dalle Forze dell’Ordine, ma a quanto pare Fano è una delle poche città italiane sprovviste di un progetto di video sorveglianza che interessi il centro storico e i quartieri. Avevo proposto tempo fa la stipula di una convenzione con ditte specializzate in video sorveglianza del posto per stimolare l’acquisto di telecamere a prezzi agevolati. Purtroppo inascoltata a Fano e messa in atto in altre città e paesi dell’interland provinciale ( la proposta rientrava in un nostro progetto sulla sicurezza richiesto dal già Prefetto di Pesaro Visconti).

E’ evidente che Fano non è più una città sicuro e questo lo costatiamo anche da questi ultimi episodi. Delinquenti, senza scrupoli, che indisturbati svuotano totalmente due esercizi commerciali senza che nessuno, in un centro storico abitato, se ne accorga e senza una telecamera che potesse almeno vedere se sono passati in una delle vie adiacenti.

Quindi torno a dire che un buon progetto di video sorveglianza nella terza città delle Marche non può mancare. Giustamente i cittadini hanno bisogno di sentirsi sicuri e questi episodi non aiutano di certo. Fano può essere controllata non c’è dubbio basta avere la volontà per farlo.

Come ho già ripetuto va riorganizzata la Polizia Municipale mettendola nelle condizioni, anche economiche, per poter collaborare con Polizia di Stato e Carabinieri alla vigilanza e al controllo del territorio.

Come in tutta Italia anche a Fano l’organico degli uomini e delle donne in divisa è ridotto all’osso e la terza città delle Marche ha un Commissariato che è ridotto alla metà del personale che dovrebbe essere presente. Purtroppo, a causa di questo, abbiamo poche pattuglie, anche di notte, in un territorio comunale enorme.

Credo che con una buona organizzazione anche la Polizia Municipale possa tornare ad essere fortemente presente anche con turni notturni. Inoltre un buon tavolo di concertazione comunale, che non sostituisce quello prefettizio, con le forze di polizia possa essere importante per lo scambio di informazioni e per studiare migliori strategie per controllare il territorio. Una buona Amministrazione Comunale è chiamata a dare risposte ai cittadini anche in tema di sicurezza pubblica e collaborare mettendo a disposizione le proprie risorse per far sì che i cittadini possano vivere con serenità ogni luogo della città.

Ci tengo, inoltre, a lanciare l’invito a tutti i cittadini perché collaborino con le Forze dell’Ordine. A volte anche una notizia che a noi può sembrare di poca rilevanza è invece preziosa per arrivare a grandi risultati che rendono sempre più sicura la città.

Stefano Pollegioni segretario Nuova Fano

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