A Mondolfo Marotta il turismo cresce: +30%

Turismo con segno più a Mondolfo Marotta. Un incremento complessivo del 30% si registra confrontando il periodo da giungo a settembre di quest’anno con quello del 2016. L’impennata emerge dai dati ufficiali della Regione Marche, che non comprendono quelli degli appartamenti. L’anno passato, ad esempio, ad agosto gli arrivi furono 6.426 e le presenze 50.732, nel 2017 rispettivamente 8.521 e 67.936. Stesso trend positivo a luglio che ha fatto registrare 2.009 arrivi e 14.866 presenze in più. E anche per quanto riguarda il numero dei visitatori dei musei l’incremento è stato straordinario, tanto da essere triplicati. <Sono dati davvero positivi – ha esordito in conferenza il sindaco Nicola Barbieri – frutto di nostre scelte ben precise. La riqualificazione del territorio su cui abbiamo puntato molto, dall’arredo urbano alla viabilità, gli eventi di qualità e mai così numerosi, la consulta del turismo stanno alla base di questo incremento>. Soddisfatto l’assessore al turismo Davide Caporaletti: <La stagione per le Marche si presentava difficile per il terremoto e invece i dati, soprattutto per il nostro territorio, sono assolutamente positivi. Ha aiutato sicuramente il bel tempo, ma ad incidere fortemente sono state diverse nostre scelte, tra cui quella di aver rafforzato il rapporto tra Mondolfo e Marotta: due vacanze in una. Abbiamo inoltre puntato su eventi di spessore, ad esempio mostre di grande prestigio che hanno attirato tantissimi visitatori. E poi ci sono i riconoscimenti, dalla Bandiera blu ali Borghi più belli d’Italia, fino alle Spighe Verdi che certificano l’accoglienza e la qualità del territorio. Scendendo nel dettaglio dei dati, abbiamo avuto più turisti italiani che stranieri e un incremento soprattutto negli alberghi>. Nel territorio comunale, oltre a un country house, sono 17 le strutture alberghiere, 3 i campeggi, 6 i bed and breakfast – case vacanze. Ha concluso il consigliere comunale Enrico Sora: <Che il turismo sia in crescita è dimostrato anche dalla nascita nell’ultimo periodo di diversi bed and breakfast che non lavorano solamente d’estate, grazie ad un proposta che non è solo quella balneare. Il nostro territorio offre diversi tipi di vacanze, come recita anche lo slogan ‘Due vacanze in una’, e il turista viene anche per esperienze culturali. In tal senso la ristrutturazione di un’ala del complesso monumentale di Sant’Agostino, eventi di livello nazionale, la scelta di tenere aperto il museo tutto l’anno ci hanno indubbiamente premiato. Dal 30 marzo al 30 settembre abbiamo avuto 3.457 presenze al museo: i visitatori rispetto al 2016 sono più che triplicati>.

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