Serra Sant’Abbondio, Caverni: “La differenziata è cresciuta del 30% e il costo del servizio diminuisce”

Un incremento di quasi il 30% ha fatto registrare, nell’ultimo anno, la raccolta differenziata a Serra Sant’Abbondio. E’ un risultato importante quello ottenuto nel 2017 (65.5%), tanto più che è diminuito anche il costo del servizio. Con Marche Multiservizi e Comune di Frontone è stato anche realizzato il nuovo centro di raccolta. Soddisfatto il giovane sindaco Ludovico Caverni, pronto a nuove sfide per crescere ancora: <Il 2017 ha segnato la svolta nella qualità del servizio di raccolta. Con l’introduzione del porta a porta inverso si è avuto un sostanziale miglioramento della percentuale di raccolta differenziata che è passata in pochi mesi dal 40% a oltre il 70%. Un risultato straordinario a cui si associa una diminuzione del costo del servizio. Il dato medio del 2017 è stato il 65,5%. Centrato l’obiettivo di legge ma non ci accontentiamo, infatti nel 2018 dobbiamo puntare al 70%. Fare una buona raccolta differenziata – sottolinea il sindaco – è un obbligo morale per garantire un futuro ai nostri figli e nipoti, dobbiamo farla per loro per lasciargli un mondo più pulito di come l’abbiamo trovato. Per questo stiamo lavorando per migliorare il servizio. Ho seguito tutta la problematica inerente all’ancoraggio dei cassonetti e stiamo ancora verificando con Marche Mutiservizi eventuali altre zone da mettere in sicurezza con barriere antivento. Se qualche cittadino ha da segnalare particolari situazioni di pericolosità data dai contenitori spostati dal vento, è pregato di farlo attraverso l’ufficio tecnico del comune che provvederà a girare la segnalazione al responsabile del servizio>. Novità anche per le tariffe: <Nell’ultimo consiglio, nonostante il voto contrario della minoranza, è stato approvato il piano finanziario della Tari 2018 con una lieta novità la riduzione dei costi dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Si sta parlando di pochi euro a bolletta ma come maggioranza ci teniamo a dare un segnale alla cittadinanza, che va ringraziata dell’ottimo lavoro svolto durante l’anno passato. Come misura anticrisi, infine – conclude Caverni – abbiamo spalmato la Tari in 4 rate piuttosto che 3, per andare incontro alle famiglie in un momento difficile. Si pagherà a luglio, settembre, novembre e gennaio 2019>.

CONDIVIDI:
Contenuto Non visibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"
Copyright © 2018 - Marco Spadola

Licenza Creative Commons

Lascia un Commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.