I bomber all’assalto della Scarpa d’Oro

Non sarà il trofeo più importante del mondo, soprattutto perché si tratta di un premio individuale. Eppure, la Scarpa d’oro è uno degli obiettivi più importanti di un attaccante, il giocatore che più di ogni altro risulta decisivo quando bisogna cambiare in positivo una partita, ovvero andando in rete. Questo premio, che viene assegnato al miglior cannoniere dei campionati europei, con alcuni coefficienti che rendono conto della difficoltà e della competitività di ogni torneo, è stato vinto nella stagione scorsa da Lionel Messi, numero 10 argentino del Barcellona, premiato a dicembre proprio nel capoluogo catalano. Per l’argentino si tratta del quinto trofeo di massimo cannoniere dei campionati europei in carriera, il che gli permette di piazzarsi al primo posto in assoluto di questa speciale classifica, dato che il suo grande rivale Cristiano Ronaldo lo ha conquistato in quattro occasioni.

Nella stagione attuale, è sempre Messi a comandare la classifica che fa riferimento a questo premio. L’argentino è andato a segno in ben 16 occasioni fino ad ora, e tutto lascia presagire che il titolo di capocannoniere della Liga spagnola sarà suo anche quest’anno. Con il suo Barcellona come una delle chiare favorite alla vittoria della Champions League secondo le principali quote delle scommesse sul calcio, il fantasista argentino punterà a rifarsi dopo un anno nel quale per la prima volta non è entrato nel podio del Pallone d’Oro e ha disputato un mondiale sottotono. I suoi principali avversari in questa particolare corsa sono vari e il primo è, come sempre, Ronaldo, il quale dopo un periodo di adattamento al calcio italiano ha dimostrato di saper segnare a ritmi serrati anche in un campionato dove si va poco a rete come la Serie A. Trascinatore assoluto della Juventus e praticamente unico uomo per il quale Massimiliano Allegri non contempla alcun tipo di turnover, il portoghese è andato finora in rete in 14 occasioni, le stesse di Pierre Emerick Aubameyang ed Harry Kane, che competono in Premier League e dunque vedono i loro goal moltiplicati per 2 come Messi e Ronaldo. Questi due sono sicuramente dei rivali importanti, dato che giocano in squadre dallo spiccato spirito offensivo e sono dei terminali di gioco implacabili, oltre ad essere ancora giovani e quindi più propensi a giocare più partite.

Chi sembra essere leggermente indietro rispetto ai quattro precedentemente nominati è Mohammed Salah, autore di 13 reti fino ad adesso e leggermente in ritardo rispetto all’anno scorso, quando segnava con maggior frequenza. Tuttavia il velocissimo egiziano in forza al Liverpool è in fase di ripresa e potrebbe essere decisivo nella lotta al titolo di Premier, campionato nel quale per il momento gli uomini di Jurgen Klopp sono primi in classifica. A quota 13 si piazza anche Kylian Mbappe, l’enfant terrible del momento e il giovane con maggior proiezione in assoluto. Il Paris Saint Germain è assolutamente dipendente dalla sua concretezza sotto porta e lui non è uno da tirarsi indietro, soprattutto se bisogna sfidare due come Messi e Ronaldo.

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