
Passaggio a livello Marotta, in consiglio comunale ordini del giorno per modificare progetto. Associazioni lanciano appello ai consiglieri
Sarà un consiglio comunale caldissimo quello convocato oggi alle 18. Si discuterà ampiamente della chiusura del passaggio a livello di Marotta e delle relative opere compensative. A richiederlo i consiglieri di minoranza Carlo Diotallevi, Nicola Barbieri, Francesco Bassoti, Massimo Papolini, Cristian Piccioli e Tonino De Angelis. Quattro gli ordini del giorno. “Non vogliamo perdere gli stanziamenti stabiliti dalle ferrovie ma vogliamo che siano spesi al meglio nell’interesse della collettività. Chiediamo modifiche sostanziali che devono essere apportate al progetto dato che il rinvio della conferenza dei servizi è stato richiesto e ottenuto per questo motivo. Visto che in commissione la giunta non ci ha dato risposte esaurienti abbiamo deciso di richiedere un consiglio urgente dove metteremo al voto le nostre richieste di modifica. Nel loro insieme, le opere realizzate devono assicurare totale accessibilità alle residenze private e permettere il funzionamento delle strutture turistiche e ricettive esistenti e favorirne il potenziamento”. La minoranza chiede innanzitutto migliorie per quanto riguarda l’attraversamento della strada statale. Stesso discorso per il sottopasso carrabile, in quanto sicurezza, accessibilità e strutture ricettive risulterebbero penalizzate. Modifiche vengono chieste anche per il sottopasso pedonale ciclabile. Infine, la minoranza impegna sindaco e giunta a inserire nella trattativa con le Ferrovie, in conferenza dei servizi, anche la questione relativa alla cessione dei “binari morti” lato monte e lato mare per poter realizzare nuovi parcheggi e strade per rendere pienamente fruibile il nuovo sottopasso ciclo-pedonale di via Ariosto. Al consiglio sarà presente l’associazione Attraverso Marotta che, anche con una raccolta firme, da mesi si batte per la modifica del progetto.
L’associazione, insieme a Città Futura, GTM, Comitato Pro Marotta Unita, ha inviato a tutti i consiglieri e al sindaco Cavallo un appello in vista del consiglio comunale.
APPELLO A TUTTI I CONSIGLIERI E SINDACO: Pietro Cavallo, Carloni Alvise, Lucchetti Massimiliano, Silvestrini Mario, Carboni Mirco, Martini Flavio, Paolinelli Corrado, Carloncini Lamberto, Manna Maurizio, Canicattì Giuseppe, Sgamini Sergio, Diotallevi Carlo, Papolini Massimo, Barbieri Nicola, Bassotti Francesco, Piccioli Cristian, De Angelis Tonino.
“In questo periodo, come vi sarete di certo accorti, c’è stata una grande mobilitazione dell’intera cittadinanza per quelli che sono i vari progetti delle opere compensative che avverranno a seguito della chiusura del passaggio a livello. Opere compensative queste, che secondo la stragrande maggioranza delle persone ( cosa che si può vedere dalla gran mole di firme raccolte) sono assolutamente insufficienti per garantire comodità e sicurezza alla cittadinanza e ai turisti che speriamo affollino le nostre spiagge e strade nelle prossime stagioni. Le richieste dei cittadini sono molto semplici: 1-allungare le rampe togliendo i gradini/gradoni facendo si che tutti: pedoni, cicli e mamme con i passeggini possano passare in serenità e comodità al di la della ferrovia. Eliminare le rampe disabili a favore di piattaforme elevatrici, più comode, veloci e sicure di rampe lunghe 95m con curve a gomito.2-Spostare l’eventuale sottopassaggio della strada nazionale in zona stazione ferroviaria. 3- Non costruire un nuovo sottopassaggio allagabile in zona ad altissimo rischio idrogeologico, eliminando di fatto l’unico passaggio a raso funzionante che avremo disponibile una volta chiuso il passaggio a livello, ma prevedere una sopraelevata in zona “Vele” più comoda e sicura in caso di disastri idrogeologici che ci affliggono troppo spesso negli ultimi periodi. In vista dell’imminente consiglio comunale, ci rivolgiamo a voi: consiglieri e sindaco… volete davvero prendervi la responsabilità di avallare un progetto che prevede la costruzione di un nuovo sottopassaggio in zona ad altissimo rischio idrogeologico come dimostrato dal piano rischio idrogeologico regionale? Credete davvero in un progetto che non tiene conto del traffico ciclabile che attraversa il passaggio a livello, presente nel periodo estivo? Sostenete veramente la sicurezza di rampe per disabili lunghe 95m, larghe 1,5m e con 4 curve a gomito che (se non verranno eliminati i gradoni) verranno usati contemporaneamente da disabili e tutti coloro che dovranno attraversare con cicli passeggini ? Non tradite il vostro elettorato, non portate avanti un progetto che soddisferà soltanto le esigenze delle RFI! Ricordate che le ferrovie non hanno mai chiuso un passaggio a livello senza il benestare del comune. Non piegatevi al loro volere, potete pretendere che il nostro territorio venga servito come merita!”





