Corrieri della droga

Una pattuglia della stazione di Marotta era a presidio del casello autostradale di Marotta-Mondolfo con l’obiettivo di intercettare bande di ladri che si muovo lungo la dorsale adriatica in cerca di facili prede.


Verso le 10 di sera una Audi A4 sw di colore grigio si è avvicina alla barriera. Scorta la pattuglia ha invertito immediatamente la marcia e si è immessa sull’autostrada in direzione nord.
I militari hanno intuito che gli occupanti avevano qualcosa da nascondere e immediatamente si sono immessi sull’autostrada e a bassa velocità hanno pedinato l’auto sospetta.
Nel frattempo hanno allertato la Centrale Operativa che ha provveduto a inviare una autoradio del Nucleo Operativo e Radiomobile al casello autostradale di Fano.
Come previsto, l’Audi, saltato il precedente, è entrata nel casello autostradale di Fano. Appena incanalata nella corsia utilizzata per il pagamento in contanti è sbucata fuori l’autoradio. Contemporaneamente la pattuglia di Marotta da dietro ha bloccato ogni via di fuga. I due occupanti, vista la situazione non hanno opposto nessuna resistenza.

Circondati e fatti scendere dall’auto, ancor prima dell’identificazione e delle indicazioni di legge propedeutiche alla perquisizione, il conduttore e proprietario dell’auto ha affermato: “quello che troverete non è mio”.
La dichiarazione era una chiara assunzione di responsabilità in ordine ad un reato che i militari avrebbero scoperto dopo poco.
Smontando la luce di cortesia all’interno dell’Audi sono stati scoperti, abilmente occultati, due involucri contenenti complessivamente 220 grammi di cocaina purissima.
A.C. 36enne, originario di Salerno, pluripregiudicato, reo confesso, e B. M. 37enne, albanese, entrambi nullafacenti e residenti a Fano, sono stati tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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