Chiusura passaggio a livello


Marotta, chiusura passaggio a livello: raccolta firme cittadini che chiedono revisione progetto. Critica la minoranza
Il progetto di chiusura del passaggio a livello sta scaldando il dibattito politico. A protestare anche diversi cittadini che con una raccolta firme chiedono la revisione del progetto e l’annullamento della conferenza dei servizi convocata per il 18 dicembre a Roma. Un progetto di notevole portata che cambierà il volto di Marotta. Nell’ultimo consiglio comunale la discussione si è accesa. La minoranza è sul piede di guerra. A spiegarne i motivi è il consigliere comunale Nicola Barbieri. “In merito alle opere compensative che verranno realizzate a fronte della chiusura del passaggio a livello di Marotta, denunciamo la completa assenza di comunicazione e condivisione da parte dell’amministrazione comunale sia in sede di commissione urbanistica che in consiglio comunale. E’ assurdo che sia stata convocata la conferenza dei servizi senza che ci sia stata una discussione e approvazione del progetto da parte del consiglio comunale. E’ scandaloso come sindaco e giunta abbiano portato avanti un progetto così importante per lo sviluppo della città senza coinvolgere i consiglieri e i cittadini. Addirittura alcune attività non sono state neanche adeguatamente informate sulle procedure di esproprio relative alle loro proprietà. Richiediamo con forza di rivedere totalmente il progetto e rinviare la conferenza”. 

Barbieri scende nei dettagli. “Nel progetto proposto si prevede la realizzazione di un sottopasso pedonale in sostituzione del passaggio a livello e di un sottopassaggio ciclabile e per disabili distaccato dal precedente. Così come progettato non consente di muoversi in spazi adeguati, con facilità di ostruzione nel percorrerlo. Chiediamo di valutare la possibilità di realizzare un unico sottopasso ciclo-pedonale e per disabili al centro della carreggiata come in tutte le normali località turistiche. Un altro aspetto riguarda il progetto realizzato dalle ferrovie per il Comune, relativo al sottopasso pedonale della strada statale. Chiediamo al sindaco e alla giunta di bocciare il progetto che non va a favore delle attività lungo la strada. Sarebbe in questo modo di difficile accesso. Molto più utile un sottopasso che colleghi l’angolo nord-ovest della nazionale direttamente con l’altro sottopasso all’altezza del passaggio a livello. Un’ulteriore criticità riguarda il binario morto a monte della ferrovia che il Comune non è riuscito a ottenere e che sarebbe stato indispensabile per risolvere il problema dei parcheggi”. Barbieri e il consigliere Piccioli hanno contattato Mirco Carboni, presidente della commissione assetto e uso del territorio. “Ci ha dato la disponibilità a convocare quanto prima la commissione per ridiscutere del progetto”.
Un progetto che andrà a ridisegnare Marotta. Interessa tre punti strategici del lungomare e coinvolge un numero rilevante di proprietà, 142, e di cittadini. I costi complessivi dell’intero intervento, totalmente a carico di Rete Ferroviaria Italiana, ammontano, come spiegato in sede di presentazione, a circa 5 milioni e 200 mila euro. “Scelte di questa portata – sottolinea Barbieri – devono essere il più possibile condivise con la cittadinanza; non è ammissibile che un’unica assemblea pubblica nel dicembre 2013 sia sufficiente a consentire l’inizio dei lavori. La maggior parte delle amministrazioni che si sono avvicendate in questi ultimi 40 anni hanno rovinato dal lato urbanistico la nostra città, non vorremo che con queste scelte si continuasse in questa direzione”.

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