Assicurare un autocarro: come funziona la polizza e cosa c’è da sapere

Assicurare un veicolo come autocarro può avere diversi vantaggi, sia da un punto di vista fiscale, che economico, ma occorre fare molta attenzione, in quanto solo quei veicoli che rispondono a determinate caratteristiche possono essere annoverati in questa categoria, escludendo di conseguenza tutti quelli che hanno caratteristiche simili, ma non uguali. Occorre quindi fare molta attenzione, perché assicurare un veicolo come autocarro quando invece non ne ha i requisiti, può comportare conseguenze spiacevoli, che vanno da una multa fino a 1500 euro e alla sospensione della carta di circolazione.

Ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche che deve avere un veicolo per essere definito autocarro e quali sono le limitazioni cui va incontro.

 

Definizione di autocarro

Viene definito come autocarro quel veicolo di grandi dimensioni, munito di cassone e destinato al trasporto di cose. Inoltre dovrà essere utilizzato esclusivamente per motivi di lavoro. Per una migliore definizione di autocarro occorre comunque far riferimento a quanto richiesto dall’Agenzia delle entrate, affinché un veicolo possa essere considerato come autocarro. A tal punto, per un veicolo che ha una massa inferiore ai 3,5 tonnellate e un codice carrozzeria F0, occorre fare un calcolo ben preciso, ovvero dividere la potenza in KW, per la portata in tonnellate una volta sottratta la tara in tonnellate. Se questo valore dovesse risultare minore di 180 il veicolo è considerato autocarro, in caso opposto si tratta di autoveicolo. In ogni caso se si assicura il proprio veicolo come autocarro occorre ricordare che si va incontro a una serie di limitazioni, ovvero deve trattarsi di veicoli destinati al trasporto di cose e quindi hanno una specifica capacità di carico, nonché essere adibite ad uso commerciale e non privato.

 

Caratteristiche dell’assicurazione di un autocarro

Solitamente assicurare un autocarro è molto più conveniente che assicurare un autoveicolo, ed ecco perché in tanti cercano di far rientrare la propria vettura in questa categoria perché essenzialmente il costo dipende dal peso.  In particolare sono i proprietari di Suv e Pick-up, agevolati dal fatto che il loro veicolo ha un peso ridotto, senza dare rilevanza alla cilindrata. Ma attenzione, perché le compagnie assicurative proprio per evitare situazioni ambigue hanno introdotto una serie di limitazioni, prima fra tutti l’uso del veicoli a soli fini commerciali e la possibilità di fare un massimo di tre sinistri all’anno, pena l’esborso di un ulteriore premio assicurativo. Questo perché trattandosi di veicoli che per motivi di lavoro percorrono tantissimi chilometri all’anno e quindi corrono un rischio maggiore di incorrere in incidenti. Al riguardo occorre però evidenziare che se nell’arco dell’anno l’autocarro provoca incidenti, sale nella classe di merito, con conseguente riduzione del premio assicurativo.

 

Tipi di assicurazione per autocarro

L’ultimo argomento da trattare attiene al tipo di assicurazione, che nel caso dell’autocarro può essere di due tipi, ovvero per “uso promiscuo” o “uso esclusivo”. La differenza tra i due tipi di assicurazione, come ci dice il sito http://www.assicurazioniautocarri.com/ è veramente notevole in quanto la copertura assicurativa è totale solo se si sceglie la formula per uso promiscuo, ovvero se si decide di utilizzare il veicolo sia per fini privati che commerciali, mentre si ha una copertura assicurativa limitata ai soli casi di incidenti provocati durante l’attività commerciale, nel caso della formula “uso esclusivo”. Ricordiamo che nel caso di assicurazione con la formula “uso promiscuo” si perdono tutti i vantaggi tipici dell’assicurazione per autocarri, come il diritto a detrarre l’Iva e i costi dall’Ires, nonché un premio assicurativo nettamente inferiore rispetto a quello delle comuni RCA. Per valutare in concreto l’assicurazione più conveniente per il proprio autocarro non resta che affidarsi ad uno dei tanti siti che si occupano della comparazione delle polizze offerte dalle varie compagnie assicurative e poi scegliere quella più conveniente, tenendo conto del premio annuo e delle relative coperture assicurative.

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