Il valore dell’identità e della qualità nella promozione del prodotto ittico locale e nella valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche è il titolo di un seminario che si terrà oggi, 6 Luglio 2018, sul Palco Centrale del Lido di Fano dalle ore 18 alle 20, durante il Festival del Brodetto.
La città di Fano, come molte altre cittadine lungo la costa Adriatica, deve affrontare in questi anni sfide significative per il settore della pesca. Gli addetti ai lavori e le istituzioni devono, ciascuno nel proprio ambito di azione, favorire la diffusione della conoscenza dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura,
promuovendo al contempo l’apertura verso nuovi mercati.
La promozione del prodotto ittico locale va pensata dunque in relazione al territorio, alla cultura ed alle tradizioni enogastronomiche come valore aggiunto basato sulla diffusione della conoscenza e della propria identità.
Dopo i saluti istituzionali di Massimo Seri ed Enrico Rossi, sindaci di Fano e Cartoceto, alle ore 18.30 si parlerà di Tutela della risorsa ittica e del lavoro dei pescatori con Simone Cecchettini di Legacoop Pesca Marche (e associate Coomarpesca e Pesceazzurro). Alle 18.45 l’argomento sarà ‘Stato e prospettive della pesca tradizionale in Adriatico’ col professor Corrado Piccinetti del Laboratorio di Biologia Marina e Pesca di Fano.
Alle 19 Tommaso Maggioli del Consorzio Olio DOP “Cartoceto” parlerà della promozione di un prodotto DOP: le potenzialità di un’azione di marketing
congiunta costa/entroterra.
Alle 19.15 Il ruolo dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini nello sviluppo qualitativo delle nostre denominazioni e la crescita dell’export dei vini marchigiani nel mondo sarà trattato da Antonio Centocanti dell’Istituto Marchigiano di Tutela dei vini.
Per finire alle 19.30 il dibattito moderato da Micaela Vitri e la conclusione dei lavori.
L’iniziativa rientra nel progetto “PESCAMARE”, realizzato grazie con il sostegno della Regione Marche, per il tramite del FLAG Società Cooperativa consortile GAC Marche Nord, con fondi europei del FEAMP – Azione 3.1.






