“Una giunta che non sa quello che succede in città e non sa né prevedere né approntare un’azione che possa alleviare i disagi – scrivono i 5 stelle fanesi in una nota – Appare sempre più evidente come gli assessori competenti alla viabilità e lavori pubblici e il Sindaco siano ormai scollegati dalla nostra città, completamente assorbiti da una campagna elettorale perenne.
Non è la prima volta nel giro di poche settimane che si creino disagi sulla circolazione stradale. Un paio di mesi fa, quando è stato istituito il senso unico in via della Fornace per creare la corsia ciclabile fino all’interquartieri, nessun cartello negli incroci precedenti avvisava del cambio di viabilità. Risultato? Ingorghi di macchine che si ritrovavano bloccate, costrette a manovre pericolosissime per invertire la marcia in mezzo alla carreggiata
Oggi l’apoteosi: chiusura del casello in entrata per Fano. Nessun assessore o il Sindaco si è degnato di avvisare dell’evento la collettività, forse presi a tagliar nastri o fare qualche intervista di lodi e applausi a se stessi. Nessun assessore o il Sindaco si è degnato di approntare un task force per rendere la viabilità meno congestionata con percorsi alternativi e avvisi lungo le principali arterie. Risultato? Città bloccata, vie di entrata e di uscita Fano intasate, persone che non hanno potuto raggiungere il luogo di lavoro, bambini che non sono riusciti ad andare a scuola. Vi sembra normale? Le soluzioni erano molto semplici: un’adeguata informazione nelle giornate precedenti, una organizzazione da parte degli assessorati competenti per realizzare una viabilità alternativa e cartelli direzionali di avviso. Forse troppo normale per una giunta che si crede di volare alto, probabilmente troppo alto.”
E arriva anche il commento della Lega Nord di Fano, tramite il portavoce Alessandro Brandoni.
“Mentre qualcuno continua a ricordarci che Fano è la terza città delle Marche come se fosse un proprio merito, questa mattina i cittadini si sono ritrovati invece in un traffico da città del terzo mondo. Con la campagna elettorale già partita, viste le riunioni e le conferenze stampa per comunicare di tutto, “dallo spostamento di una fioriera all’installazione di una fontanella” qualcuno si è dimenticato di avvisare che l’ingresso in autostrada sarebbe stato chiuso e che per i lavori collegati, il traffico in superstrada avrebbe subito fortissimi rallentamenti.
Questo fatto è servito a qualcosa, immaginatevi che cosa sarebbe successo se l’Ospedale Unico di Muraglia di Pesaro fosse completato e un cittadino avesse avuto bisogno di un intervento chirurgico. Aspettiamo la prossima conferenza stampa dove ci spiegherete quali soluzioni adotterà il PD per tamponare questa emergenza sanitaria, visti i danni che ha fatto e che sta continuando a fare sulla pianificazione urbanistica e stradale della nostra città.”





