Biblioteca e mediateca a Marotta, Barbieri propone la nascita della Casa della Cultura: “In periodo di crisi investimento necessario”.

Nicola Barbieri
Il consigliere Nicola Barbieri presenterà in Consiglio comunale un’interpellanza per sollecitare la Giunta comunale di Mondolfo alla realizzazione di una biblioteca / mediateca a Marotta.
“La mia proposta – spiega Barbieri – deriva dalla necessità che è stata evidenziata dagli studenti e dalle associazioni del nostro territorio che hanno richiesto uno spazio culturale che possa essere utilizzato sia come sala lettura sia come centro culturale, una vera e propria Casa della cultura che può diventare per le nostre associazioni luogo di incontro, attività e promozione culturale.
L’obiettivo è quello di proporre un progetto che è già stato attuato da altri Comuni anche della nostra Regione, e che deve essere complementare alla biblioteca già esistente a Mondolfo in modo da implementare l’offerta culturale ai nostri cittadini.
Nella mia interpellanza, ho richiesto alla Giunta comunale di valutare la possibilità di realizzazione di questa struttura iniziando a prendere in considerazione le strutture comunali già esistenti. Per esempio la sala Ciriachi adiacente al bocciodromo comunale, che assieme al beach stadium, allo stesso bocciodromo, alle scuole e al mercato settimanale del venerdì andrebbe a sviluppare e a valorizzare ancora di più l’intera area.
Sarà necessario il coinvolgimento delle associazioni che potrebbero garantire in collaborazione con la già attiva biblioteca di Mondolfo, competenze e assistenza su base volontaria tanto da poter tenere aperta la nuova struttura. Anche un valido progetto come Nati per leggere che la provincia ha avviato, ma che nel nostro Comune ha trovato difficoltà ad attuarsi, con una sede idonea potrebbe finalmente decollare. Pensiamo che una Giunta comunale che, qualche mese fa con la determinazione di impegno di spesa n.606, ha stanziato più di 11.000 euro per realizzare il servizio di ludoteca nella struttura scolastica di Via Fermi, non possa che accogliere queste istanze che i giovani e non solo richiedono a gran voce.
In questo periodo di recessione non solo economica ma anche culturale e di speranza per i giovani, un centro di aggregazione che metta al primo posto la cultura è l’unico investimento che oggi possiamo e dobbiamo realizzare e che deve diventare un investimento per una società più integrata e migliore.
La proposta è rivolta a tutti i consiglieri che hanno a cuore le sorti del nostro Comune – conclude Barbieri -, per evitare che il Consiglio comunale sempre più privo di idee si allontani ancor di più dalle necessità e dai bisogni della cittadinanza”.






