“Ieri sera con il voto contrario delle opposizioni – spiegano i consiglieri comunali Davide Delvecchio (UDC), Marianna Magrini (PF), Gianluca Ilari (PF), Stefano Mirisola (GM), Luca Serfilippi (GM), Lucia Tarsi (FCI) – il Sindaco Seri e il PD hanno approvato una mega modifica di bilancio di circa 1,5 milioni, fondi che arrivano dal presunto recupero IMU. Un recupero incerto perché molti di quei soldi sono stati richiesti a cittadini disoccupati rimasti con poco e nulla e ditte chiuse o nel frattempo fallite per la crisi economica che si protrae da anni.
In questo quadro di incertezza delle entrate il Sindaco Seri e la sua giunta si sono scatenati nei modi più bizzarri di spesa.
Per elencare alcuni punti:
– la spesa di € 50.000,00 per il City Brand, ovvero la necessità di rifarsi il trucco, in vista delle prossime elezioni amministrative, spendendo una cifra enorme per un logo, dopo avere già speso € 250.000,00 per quello che si è rilevato un’inutile progetto, ossia Orizzonte Fano;
– L’ulteriore spesa di € 160.000,00 per la Fondazione del Teatro, a fronte di un importo già votato ed approvato nel bilancio di previsione di € 450.000,00, come si giustifica questa enorme aggiunta di fine anno? indagheremo;
– la spesa di € 120.000,00, divisa in più capitoli per contributi e liberalità di varia natura che dovranno essere spesi entro il 31 dicembre e per i quali, al momento, non c’è un bando pubblico all’albo pretorio. Come potranno erogare questi “regali di fine regime”?;
– la spesa di € 6.000,00 per valutare legalmente come utilizzare l’area comunale di Chiaruccia per la Clinica Privata, ovvero come attuare il Grande INGANNO sulla sanità dopo la sottoscrizione del protocollo di Intesa tra Sindaco e Presidente di Regione tutti a targa PD, anche se è stato proprio il Sindaco a comunicare che l’elemento “imprescindibile” della strada non si farà, invalidando così tutti gli altri punti del protocollo, da loro definito un SUCCESSO;
Quello che emerge sono i proclami di fine regime di un Sindaco che più che pensare al bene della città ha ben chiaro come iniziare la sua campagna elettorale con i soldi dei cittadini.
Le scelte politiche di questa modifica di bilancio sono il chiaro segnale delle priorità di questa Amministrazione.
Si preferisce investire € 50.000 per rifare il trucco al marchio della città (sarà un ulteriore logo?) realizzando gadget anziché, come avevamo chiesto con forza, investire quei soldi per mettere in sicurezza le nostre strade realizzando marciapiedi, soprattutto in quelle zone dove centinaia di ragazzi e ragazze, bambini e bambine, rischiano la vita dovendo attendere l’autobus sul bordo della strada statale. E poi definiamo Fano, la Città dei bambini e delle bambine.
Oppure destinare quei soldi al fondo anti-crisi, pensando a quelle persone in difficoltà che non riusciranno nemmeno a pagare l’IMU che forzatamente verrà richiesto per permettere di avere quelle entrate che permetteranno di mettere in atto questa scellerata modifica al bilancio.
Ovviamente, noi non condividiamo queste scelte”.





