San Lorenzo in Campo, il sindaco Dellonti: “Troppa gente in giro, dobbiamo stare a casa. Anche a Pasqua!”

Troppe persone in giro, nonostante l’emergenza e le chiare misure. Il sindaco Davide Dellonti attraverso i social si è rivolto ai laurentini:

“VEDO TROPPA GENTE IN GIRO – DOBBIAMO STARE A CASA…ANCHE A PASQUA!
Arrivano le belle giornate, i media ci raccontano notizie che iniziano a “virare al positivo”, ed ecco che l’effetto iniziale degli annunci del Premier Conte in diretta a reti unificate, di rimanere a casa ed evitare ogni spostamento inutile, è bello che svanito.
All’inizio dell’emergenza sanitaria mi ero permesso di “bacchettare” i nostri giovani, loro hanno recepito abbastanza bene il messaggio e per lo meno in giro, non si vedono. Ovviamente il divieto vale anche per gli assembramenti dentro gli spazi ed abitazioni private, mi sembra ovvio ma fa sempre bene ripeterlo.
Adesso però devo “riprendere” le altre fasce della popolazione. Purtroppo vedo e vediamo tutti, troppa gente in giro. Lo so, le giornate sono belle, siamo in piena primavera e a tutti piacerebbe uscire di casa e fare una passeggiata, ma non si può. Sappiamo tutti quanto è dura rimanere in casa e rispettare tutte le regole, ma non si può fare altrimenti.
Ogni volta che uscite, fatevi una domanda, anzi 3: sto uscendo per motivi (reali) di lavoro? Sto uscendo per motivi di salute (devo recarmi ad una visita medica importante, urgente ed indifferibile, etc)? Sto uscendo per reali e comprovate necessità (ho i genitori anziani che non possono uscire di casa, vado a portargli la spesa fuori della porta una volta la settimana, oppure più semplicemente devo andare a fare la spesa per la mia famiglia o devo recarmi in farmacia)?
Se non avrete risposto neanche una volta con un SI, la risposta è semplice: NON POTETE USCIRE e DOVETE RIMANERE A CASA.
Lo so, sono state introdotte alcune deroghe nel corso di questi giorni: portare fuori di casa il proprio cane per i suoi bisogni, portare il proprio figlio a fare una piccola passeggiata, con 1 solo genitore, sempre nelle immediate vicinanze della propria abitazione. Ma non possiamo sfruttare queste deroghe per fare come ci pare!
Non stiamo “fregando” nessuno, né lo Stato, né i “Poteri forti”, né l’Europa, né altri… stiamo solo togliendo speranza a tutti noi, e vanificheremo gli enormi sacrifici sino ad ora fatti, dal punto di vista della tenuta sociale, della tenuta economica e produttiva, della tenuta emotiva delle persone. E facciamo un torto enorme a coloro che sono in prima linea, ovvero medici e personale sanitario, ai quali vanno soltanto i nostri ringraziamenti.
Quindi, per favore, non uscite per andare a comprare mezzo chilo di pane, per andare a comprare 1 etto di prosciutto, per andare a comprare 1 pacchetto di sigarette, per comprare 1 kg di mele… fate una spesa che duri 1 settimana almeno! E questo lo dobbiamo anche a coloro che lavorano nel settore dei supermercati, negozi di vicinato e nel settore dei beni di prima necessità in primis! Loro hanno sempre il sorriso sulla bocca, ma spesso vorrebbero dirvi qualcosa anch’essi…
Al cimitero? No, non ci si può andare, i nostri defunti non l’avranno a male e li possiamo ricordare benissimo in casa per questo periodo.
All’eco-centro? No, non ci si può andare. Anche se in tanti hanno approfittato in questi giorni per fare le pulizie in casa, cantine, sottoscala, soffitte, avremo modo in futuro di consegnare il materiale all’eco-centro. Sono materiali che sono rimasti in casa per anni, per decenni: possono attendere ancora qualche settimana o mese.
Anziani in “gita turistica” in piazza o sul viale, facendo finta di attendere l’autobus? No, non si può.
Per non parlare poi di tutte le questioni che mi sono state poste dall’inizio dell’emergenza: molte assolutamente pertinenti e serie, ma altre beh.. sorvoliamo, potrei scriverci un libro.
In questi giorni i livelli di traffico, di mezzi e di persone in giro, è davvero troppo elevato. Vogliamo che arrivi una “seconda ondata” dell’epidemia? Vogliamo fare ancora più danni? Quando vogliamo uscire da questa situazione tragica nella quale siamo piombati?
Se continuiamo ad uscire, non ci dobbiamo scordare soltanto la Pasqua ed il 1^ Maggio, ma anche le vacanze e manifestazioni estive, tanto altro ancora.
E per concludere, cosa più importante visto che siamo all’interno della “Settimana Santa” e domenica è Pasqua: E’ VIETATO anche fare pranzi, cene e ricevimenti di famiglia con tutti i parenti! Ognuno di noi, nell’intimità della propria abitazione, può celebrare al meglio la Santa Pasqua.
Facciamoci magari una telefonata, stiamo vicini (virtualmente) a coloro che sono soli, per i più tecnologici facciamo pure una videochiamata o una video-chat di gruppo, ma non sfruttiamo l’occasione della Pasqua per invalidare gli sforzi enormi fatti sinora.
DIPENDE SOLO DA NOI!
Spesso si suole dire che gli Italiani “ci sentono” solo se gli metti le mani nelle tasche: è mio dovere ricordare che in caso si trasgrediscano le regole degli spostamenti personali, ovvero per chi esce di casa senza motivazione, le sanzioni vanno dai 400 ai 3000 euro, raddoppiata in caso di reiterazione ed aumentata di un terzo in caso di utilizzo di un veicolo, oltre ad altri tipi di sanzione. In caso qualcuno venga poi in Comune a lamentarsi, non ci sarebbe valido motivo di spostamento, quindi sanzione raddoppiata a norma di legge. Quindi: tutti avvisati!
Mi raccomando, non cediamo proprio ora! Facciamolo per i nostri cari, per i nostri anziani, per i nostri nonni, per coloro cui vogliamo bene, per coloro che sono in prima linea nella lotta contro il virus, per far sì che la nostra Nazione possa risorgere da tutti i punti di vista, non da ultimo quello economico, il prima possibile!
L’unica soluzione efficace al diffondersi dell’epidemia, quella più immediata e semplice, è il “distanziamento sociale” ed il rispettare ogni regola che ci è stata imposta.
Scusate l’impostazione poco “istituzionale” del comunicato, diversamente da come è mio stile fare, ma sono certo che così il messaggio arriverà più velocemente.
VI CHIEDO QUESTO SFORZO, SO CHE INSIEME POSSIAMO FARCELA! FORZA”

Condividi:
Copyright © 2020 - Marco Spadola

Licenza Creative Commons

Lascia un Commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.