A Marotta disegni, canzoni e riflessioni per la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia

Disegni, canzoni, riflessioni per non dimenticare, per un impegno quotidiano. Insieme studenti, insegnanti, genitori e amministratori comunali per ricordare le vittime innocenti delle mafie. In occasione della ventiseiesima Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia, che si celebra il 21 marzo, le classi quinte della scuola primaria ‘A. M. Fantini’ di Marotta hanno promosso sabato una interessante videoconferenza per parlare di educazione alla legalità e al contrasto delle mafie. La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo ‘Faà di Bruno’, professoressa Pia Assunta Maria Palumbo, oltre ai genitori degli alunni, ha invitato anche il sindaco Nicola Barbieri e il vice Carlo Diotallevi. Uniti, si è reso omaggio a tutte le donne e gli uomini che hanno sacrificato la propria vita per contrastare la criminalità organizzata. I bambini, collegati insieme ai loro genitori, per l’occasione hanno presentato i pregevoli lavori svolti per il progetto di educazione civica e letto delle canzoni. Lo slogan scelto quest’anno ‘A ricordare e a riveder le stelle’. Tra le realizzazioni più significative proprio delle stelle con all’interno i nomi non solo di coloro che rappresentano il simbolo della lotta alle mafie, come quelli dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ma anche tanti altri di persone meno conosciute ma che durante la loro vita, a vario titolo, hanno fatto tanto e sono morti a causa della criminalità organizzata. Ogni anno, dal 1996, il 21 marzo, primo giorno di primavera, l’associazione Libera celebra questa Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome. L’1 marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. A Roma, piazza del Campidoglio, la prima edizione. Ogni anno poi una città diversa, ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. A Marotta, l’iniziativa è nata dall’istituto comprensivo ‘Faà di Bruno’, dove le classi quinte della scuola primaria ‘Fantini’ hanno portato avanti attività di approfondimento sulla legalità e sul contrasto alle mafie, che ha visto gli alunni coinvolti in letture e riflessioni. «Un grande ringraziamento alle insegnanti e a tutti i bambini – evidenziano il sindaco Barbieri e il vice Diotallevi – per l’importante iniziativa, l’invito e per i bellissimi lavori svolti. Insieme abbiamo reso omaggio a tutte le donne e gli uomini che hanno sacrificato la vita per contrastare la criminalità organizzata. E’ davvero molto importante trattare queste tematiche a partire dai banchi di scuola. Una battaglia culturale da condurre impegnando tutte le istituzioni».

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