1992: cinque videogiochi di 30 anni fa

Quando si dice 1992, al giorno d’oggi, molti pensano all’omonima serie con Stefano Accorsi, agli anni di Mani Pulite, all’uscita nelle sale di “Io speriamo che me la cavo” con un Paolo Villaggio al di fuori dei panni del ragioniere Ugo Fantozzi e così via. Sembra ieri, ma è stato pur sempre 30 anni fa.

 

E che cosa sono 30 anni? Per la storia meno di niente, ma per il mondo della tecnologia sono più che sufficienti per rivoluzionare il globo più e più volte! Basti pensare che all’epoca Internet e cellulari non erano certo così diffusi come oggi, dove si possono fare investimenti e scaricare app per controllare gratta e vinci direttamente dal proprio smartphone, al pari dei videogiochi.

 

Ecco, i videogiochi, ne avevamo già parlato di recente, ma forse è meglio tornare un attimo indietro nel tempo fino a quando non c’era tutta quella risoluzione grafica, quel senso di immersione e la possibilità di sfidare qualcun altro dall’altra parte del globo terracqueo. Vediamo dunque in breve cinuqe dei più bei giochi di 30 anni fa, come passa il tempo!

 

Kirby’s Dream Land

 

Sviluppato HAL Laboratory e diretto da Masahiro Sakurai (che in seguito verrà conosciuto anche come il papà di Super Smash Bros. oltre che di Kirby) esordisce su Game Boy la prima avventura della palletta rosa più famosa di sempre. Sarà dunque il primo di una serie di infiniti scontri tra il nostro eroe rotondeggiante e King Dedede sempre pronto a disturbare gli abitanti di Dream Land e dintorni.

 

Wolfenstein 3D

 

Sviluppato dalla id Software questo titolo, basato sugli altri due capitoli precedenti, è quello che più di ogni altro ha scardinato le regole del gioco poiché ha portato il genere dello sparatutto prima su computer e poi sulle varie console. Protagonista, più o meno come oggi, è il capitano americano William Joseph Blazkowicz che deve fuggire dal castello dove è tenuto prigioniero dei nazisti.

 

Mortal Kombat

 

Caposaldo della Midway Games e capolavoro di Ed Boon, questo gioco ha avuto il merito di portare i picchiaduro dell’epoca verso una dimensione ancora più violenta, sangue e fatality a tutto spiano, grottesca e se vogliamo anche di un certo umorismo (leggermente macabro). In sostanza si organizza questo torneo mortale dove partecipano uomini e creature da tutto il mondo, ma è solo il pretesto per la conquista della Terra.

 

Super Mario Kart

 

Prodotto da Shigeru Miyamoto in persona (il papà di Super Mario, Donkey Kong e The Legend of Zelda), questo è stato il primo fortunato capitolo di una serie di folli corse su kart che prosegue ancora al giorno d’oggi con eccellenti risultati. Per la prima volta gli eroi Nintendo si sfidano tutti assieme in una serie di corse senza esclusione di colpi!

 

Indiana Jones and the Fate of Atlantis

 

Sviluppato dalla LucasArts questo titolo prende l’archeologo più famoso di tutti i tempi, Indiana Jones, e lo trasporta in un’avventura grafica dove dovrà farsi strada tra enigmi, spie, complotti e spiriti per trovare la leggendaria Atlantide. Ovviamente i nazisti non mancheranno neanche stavolta al pari dei film!

 

 

 

 

 

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