Marotta, progetto dell’outlet, la soppressione del passaggio a livello e le relative opere sostitutive accendono il dibattito politico
Il progetto dell’outlet, la soppressione del passaggio a livello e le relative opere sostitutive: sono giornate intense e calde a Mondolfo e Marotta. Ieri mattina la giunta Cavallo ha incontrato il presidente della Provincia Daniele Tagliolini e alcuni dirigenti per fare il punto della situazione sull’atto ricognitorio del Piano Territoriale di Coordinamento (Ptc), per la localizzazione dell’outlet a Marotta. Dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale della variante urbanistica al Piano regolatore, propedeutica alla costruzione dell’outlet, l’amministrazione Cavallo si è messa al lavoro per la ricognizione del Ptc, passo determinante per la realizzazione del villaggio grandi firme all’uscita dell’autostrada. “Si tratta – spiega l’assessore all’urbanistica Massimiliano Lucchetti – dello spostamento di un’area già prevista per la grande distribuzione dalla zona di Sterpettine Centocroci a quella nei pressi del casello. L’incontro avuto in Provincia è stato proficuo e crediamo e speriamo che entro l’estate l’iter si concluda. Questo è un progetto fondamentale per la creazione di nuovi posti di lavoro e lo sviluppo economico e turistico della vallata del Cesano. Noi stiamo facendo il massimo per realizzarlo e i rapporti con gli investitori sono continui, ma non bisogna perdere più tempo”. Proprio ieri, in tarda serata, c’è stato un nuovo incontro tra la giunta Cavallo e un gruppo di investitori, tra cui la società “Expandia” srl. Ma non c’è solo l’outlet a tener banco. Tra i punti più importanti all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio, la ratifica delle conclusioni della Conferenza dei servizi in merito al progetto di chiusura del passaggio a livello e relative opere compensative. Il documento è stato approvato con 9 voti favorevoli e 6 contrari, quelli dei consiglieri di minoranza Barbieri, Diotallevi, Papolini, Piccioli, De Angelis e dell’esponente della maggioranza Mirco Carboni. “E’ la conferma – sottolinea il capogruppo di minoranza Nicola Barbieri – che sindaco e assessori vogliono tirar dritto su un progetto che alla cittadinanza non piace, in quanto, come ribadito più volte, le opere compensative sono inadeguate. Solo minimamente sono state accolte le modifiche necessarie a garantire la sicurezza e la fruibilità dei sottopassi. Siamo contenti che il prefetto Luigi Pizzi, dopo l’esposto che avevamo presentato come minoranza e l’invito dell’associazione “Attraverso Marotta”, abbia contattato il sindaco per richiedere la documentazione e approfondire la questione. Attendiamo le sue considerazioni in merito”. Nella stessa seduta si è discussa la proposta del gruppo “Progetto Comune” di realizzare uno spazio culturale, adibito a mediateca e sala lettura a Villa Valentina a Marotta. Il documento è stato bocciato. “Come gruppo di lavoro continueremo a lavorare per spronare la Giunta comunale alla realizzazione di uno spazio culturale adibito a mediateca e sala lettura a Marotta. Continueremo assieme alle associazioni all’individuazione di spazi idonei per la realizzazione. Ci ha sorpreso la bocciatura del documento in quanto in questo Ordine del giorno si riprendeva la risposta favorevole che ci era stata data proprio l’anno scorso all’interpellanza a firme del Consigliere Nicola Barbieri sulla proposta di realizzare una “Casa della Cultura” a Marotta. Purtroppo Sindaco e assessori continuano ad essere nella confusione più totale su ogni aspetto della vita amministrativa di questa città.”Tra i punti all’ordine del giorno anche altre due proposte presentate sempre dal gruppo di lavoro “progetto comune”: il regolamento sul volontariato cittadino e l’istituzione di una commissione di vigilanza e di controllo relativa alla gestione della Casa di riposo di Mondolfo. Entrambi i documenti sono stati condivisi dall’Amministrazione comunale e nei prossimi giorni verranno convocate le apposite commissioni per iniziare i lavori al fine dell’approvazione finale nel prossimo Consiglio comunale.“Siamo soddisfatti dell’approvazione dello schema di convenzione per il diritto di volumetria ed il corrispettivo in termini di capacità edificatoria relativamente al sub comparto di Piazza Kennedy propedeutico alla demolizione del rudere di immobile che si affaccia sulla piazza. Ci auspichiamo che dopo tanti anni di attesa, inizino i lavori il prima possibile”.





