La città si prepara ad accogliere una nuova edizione di “UNA CITTÀ DA GUSTARE – FESTA DEL PANE”, manifestazione che dal 25 al 30 settembre 2025 animerà piazze, sale storiche e spazi culturali con incontri, degustazioni, laboratori e presentazioni legati al cibo, all’ospitalità e alle nuove frontiere dell’enogastronomia.
Pane buono, sempre più raro
Costi alti, farine scarse e mancanza di manodopera mettono in crisi i panifici artigianali
Comprare una pagnotta di qualità è diventato sempre più difficile. L’aumento dei prezzi di farine, energia e carburante costringe molti panifici a scelte dolorose: tagliare sulla qualità o sperimentare nuove strade, spesso più costose e impegnative.
A complicare il quadro ci sono la scarsità di farine pregiate, come quelle di grani antichi, e la mancanza di manodopera qualificata. Intanto i consumatori chiedono pane più sano, trasparente e sostenibile: un obiettivo che richiede investimenti e competenze sempre maggiori.
Eppure il buon pane esiste ancora. Si riconosce dalla crosta ruvida e croccante, dalla mollica soffice e profumata, da un gusto autentico che ricorda il grano e non diventa mai gommoso o acido.
Oggi una nuova generazione di panificatori, dai laboratori artigianali alle grandi realtà agricole, sta dando vita a una vera e propria “new wave del pane”, raccontata anche dalla guida Pane e Panettieri d’Italia.
Cinque le regole d’oro per sceglierlo: conoscere il panificatore, fidarsi di naso e palato, osservare l’aspetto, valutarne la capacità di conservarsi e, soprattutto, seguire il proprio gusto. Perché il pane resta un patrimonio da difendere ogni giorno.
L’iniziativa, promossa da associazioni culturali del territorio con il coordinamento di Paolo Pagnoni e Domenico Consoli, e con il supporto del Comitato tecnico scientifico formato da Alfredo Antonaros, Elena Piatti, Domenico Consoli e Giuseppe Ciampoli, nasce per valorizzare le tradizioni alimentari italiane, con un’attenzione particolare al ruolo del pane come simbolo di cultura e convivialità.
Il programma
- Giovedì 25 settembre, ore 10.00 – Sala Chiesa del Suffragio
Festa del Pane: il pane nella cultura dell’alimentazione italiana
Incontro con maestri panificatori e studiosi, coordinato da Alfredo Antonaros. - Venerdì 26 settembre, ore 10.00 – Giardino Rocca Malatestiana
Harmonia: i long drinks analcolici a cura di Leonardo Paialunga e i barman AIBES Marche. Coordinamento prof. Paolo Pagnoni
Ore 18.00 – Sala Chiesa del Suffragio: incontro pubblico sugli effetti dell’alcol, con Romeo Salvi e Giuseppe Curina. - Sabato 27 settembre, ore 18.00 – Libreria Passaggi Libri e Caffè
Presentazione del libro Il cuoco dei presidenti di Pietro Catzola, da 30 anni cuoco al Quirinale, dialogo con Alfredo Antonaros. - Lunedì 29 settembre, ore 10.00 – Sala Convegni Pedinotti (Palazzo Martinozzi)
La qualità dell’accoglienza: testimonianze di giovani professionisti. Coordina Giuseppe Ciampoli. - Martedì 30 settembre, ore 9.30 – Darsena Borghese
Olio EVO: bontà e salute con due classi della scuola primaria Padalino. Interviene Renzo Ceccacci, in collaborazione con Olea. - Martedì 30 settembre, dalle ore 9.15 – Sala Convegni Pedinotti
La tecnologia a supporto del turismo e dell’enogastronomia
Interventi di Fabio Bianconi, Giacomo Amati, Domenico Consoli e degli studenti del Polo Scolastico 3 di Fano.
Un progetto di comunità
Accanto al ricco calendario di eventi, l’iniziativa coinvolge forni, panetterie e ristoranti locali che proporranno pane fatto in casa e aderiranno al progetto del pane sospeso, un gesto di solidarietà che prolungherà lo spirito della Festa anche nel mese di ottobre.
“Una città da gustare – Festa del Pane” si conferma così un appuntamento che intreccia cultura, gastronomia e innovazione, rafforzando il legame tra tradizione e futuro.





