Un anno fa la scelta più difficile: lasciare un grande marchio dopo oltre venticinque anni di franchising e ripartire da zero, con un’identità nuova e una scommessa chiara sulla professionalità. Oggi Nexus Immobiliare festeggia il suo primo anniversario con un bilancio sorprendentemente positivo. A raccontarlo sono Giovanna Machì ed Elisa Abbondanzieri, che insieme a Claudio sono unite da una passione che è diventata impresa: quella per per il settore immobiliare.
Giovanna Machì, fondatrice, ed Elisa Abbondanzieri, che fin da bambina sognava di fare l’agente immobiliare – con un percorso di studi linguistici alle spalle – ripercorrono insieme un anno di lavoro intenso, guardano al futuro del mercato e della Nexus Immobiliare.
Giovanna, Nexus compie un anno. Qual è il bilancio?
«È un bilancio decisamente positivo, più di quanto immaginassimo. Venivamo da 25 anni di franchising con marchi importanti e questo cambiamento, inutile negarlo, ci spaventava. Togliere il “nome” significava rimettersi in gioco, ma questo primo anno ci ha confermato una cosa fondamentale: il cliente oggi cerca professionisti preparati, competenza, conoscenza del territorio, più che un marchio. È stata una svolta giusta e molto stimolante».
Elisa, come si inserisce questo primo anno nel contesto del mercato immobiliare nazionale?
«Il 2025 si è chiuso con circa 770 mila compravendite a livello nazionale e le previsioni per il 2026 parlano di un’ulteriore crescita fino a 800 mila transazioni. I tassi dei mutui sono stabili, se non in lieve calo, e questo dà fiducia. Il mercato nel 2026 si manterrà stabile, in linea con il 2025: i prezzi medi non subiranno grandi variazioni, ma crescerà il valore degli immobili ad alta efficienza energetica».
Quali sono oggi le richieste principali degli acquirenti?
Elisa: «Premiano sempre più la qualità dell’immobile, la posizione e l’efficienza energetica. Le ristrutturazioni stanno registrando un calo di interesse perché i prezzi sono meno competitivi, anche se restano confermate le agevolazioni per la riqualificazione energetica. Le zone più richieste restano quelle ben servite, vicine al centro e al mare. Il centro storico, invece, registra un leggero calo della domanda residenziale e una maggiore ricerca a uso turistico, con un lieve ribasso dei prezzi».
Giovanna: «L’acquirente oggi è molto più accorto, guarda al futuro e al valore che l’immobile manterrà nel tempo. Per questo, per chi vende, è fondamentale affidarsi a un professionista preparato: non basta mettere delle foto online, serve intercettare il giusto compratore e accompagnare il cliente in ogni fase della vendita».
Il tema della locazione resta critico?
Elisa: «Sì, l’emergenza abitativa rimane un problema aperto. Ci sono piccoli miglioramenti, ma ci aspettiamo un maggiore supporto dalle amministrazioni. Le norme che limitano la locazione esclusivamente turistica hanno inciso, ma non ci sono ancora segnali forti di svolta».
Giovanna: «Il settore della locazione è in difficoltà: oggi gli affitti brevi, di fatto, non aiutano a risolvere il problema».
Nexus cresce anche sul territorio.
Giovanna: «Nel 2025 abbiamo aperto piccoli uffici a Urbino, Marotta e Calcinelli, per essere più vicini ai cittadini e rafforzare la presenza locale».
Elisa: «Stiamo cercando quattro nuove figure: due per la sede di Urbino, una a Marotta per la zona di Senigallia e una a Fano che seguirà il settore delle aste immobiliari, che partirà nel 2026 e che prevediamo avrà un forte sviluppo nei prossimi anni».

Qual è il segreto per affrontare un mercato in continua evoluzione?
Giovanna: «Il mercato ha attraversato crisi e cambiamenti profondi. La nostra forza è la coesione del gruppo e la passione per questo lavoro. Facciamo ciò che ci piace e riusciamo a trasmetterlo al cliente: è questo che fa la differenza».
Elisa: «Le persone cercano professionalità ed empatia. Dietro ogni immobile c’è sempre una storia: vogliono essere ascoltate, guidate, sentire che ci mettiamo nei loro panni».
Uno sguardo al 2026: Un team composto in maggioranza da donne, competenze diverse e una visione condivisa. Gli obiettivi per il 2026 parlano di crescita del fatturato, ampliamento della squadra, apertura di nuove sedi e un forte investimento in formazione e comunicazione.
«Puntiamo a rafforzare la nostra presenza sul territorio e a continuare a crescere senza perdere ciò che ci contraddistingue: professionalità, passione e attenzione alle persone», concludono Giovanna ed Elisa.





