Sabato 7 febbraio 2026, alle ore 17, presso la Sala Ipogea della Mediateca Montanari di Fano, l’Associazione culturale ExConcordia Felicitas organizza l’incontro pubblico “Il Giorno del Ricordo a 50 anni dal Trattato di Osimo”, un momento di riflessione storica e civile per ricordare una delle pagine più controverse del Novecento italiano.
Ospite dell’evento sarà il dott. Emanuele Piloni, coordinatore regionale per le Marche dell’Unione degli Istriani, che guiderà il pubblico in un’analisi approfondita del contesto storico, politico e umano legato alla tragedia giuliano-dalmata e alle conseguenze del Trattato di Osimo, firmato il 10 novembre 1975.
Il trattato, sottoscritto dall’Italia – allora guidata dal governo Moro IV, con Mariano Rumor ministro degli Esteri – e dalla Jugoslavia, sancì ufficialmente la cessione alla Jugoslavia della parte nord-occidentale dell’Istria, un territorio con circa 68.000 abitanti, dei quali oltre il 75% di origine italiana, secondo i dati ufficiali degli Alleati. Una decisione che rappresentò, per molti, l’ennesima dolorosa rinuncia territoriale da parte dell’Italia, e che si inserì in una vicenda storica segnata da profonde ferite.
La firma del trattato arrivò infatti dopo i tragici eventi che, tra il 1943 e il secondo dopoguerra, avevano colpito le popolazioni italiane dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia: massacri, infoibamenti e persecuzioni che causarono la morte di circa 12.000 persone e costrinsero oltre 300.000 italiani all’esodo forzato per sfuggire alle violenze e mantenere la propria identità nazionale.
All’epoca, il trattato fu accolto da un diffuso silenzio politico e mediatico. Solo alcune associazioni degli esuli e poche forze politiche tentarono di opporsi a quella che venne percepita come una scelta ingiusta e umiliante per la dignità nazionale. Una pagina spesso rimasta ai margini del dibattito pubblico, che ancora oggi merita attenzione, studio e memoria.
Proprio per questo, in occasione del Giorno del Ricordo, l’Associazione ExConcordia Felicitas ha voluto promuovere un momento di approfondimento aperto alla cittadinanza, per ricordare le vittime, onorare gli esuli e riflettere sulle responsabilità storiche e politiche legate al Trattato di Osimo, affinché simili tragedie non vengano mai dimenticate.
L’incontro, con ingresso libero, è realizzato con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e ai Beni Culturali del Comune di Fano.





