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Mercato immobiliare tra passato e futuro avveniristico, risponde Abbondanzieri di Remax Orizzonti

Come si muove il mercato immobiliare tra passato e futuro avveniristico? Lo abbiamo chiesto al broker manager di Remax Orizzonti Claudio Abbondanzieri, agenzia presente a Fano e Marotta, specializzata nella compravendita e locazione di immobili privati e commerciali.

1)E’ un appartamento di Braga, nel nord del Portogallo, il primo immobile acquistato direttamente in Bitcoin, saltando l’usuale passaggio di conversione dalla criptovaluta in una valuta fiat (cioè a corso legale). Il valore della compravendita è stato di tre Bitcoin, pari a circa 100mila euro. Questo tipo di operazioni è stato reso possibile da un nuovo regolamento dell’Ordine dei notai portoghesi, che permette appunto di evitare il passaggio della conversione, sfruttando il potenziale e soprattutto l’efficacia delle transazioni in monete digitali. Da sottolineare che il Portogallo si conferma ancora una volta il paese europeo più aperto alle innovazioni digitali, con un regime
fiscale favorevole verso le cryptovalute, che ne sta facendo la destinazione preferita da chi opera nel settore fintech. Cosa ne pensa?

“Sicuramente dovremmo prepararci ad affrontare le novità legate a delle valute alternative, come vediamo, oramai, c’è un proliferare quasi settimanale di nuove cryptovalute lanciate sul mercato da colossi dell’e-comerce in particolare, che tentano di by-passare lo strapotere del sistema bancario. Onestamente, credo che in Italia non siamo ancora pronti ad accettare certe novità, sia per un fattore culturale, che di fiducia verso quello che è una novità così importante. La mia preoccupazione nell’accettare certi tipi di pagamento è che, al momento, c’è troppa volatilità e instabilità delle crypto valute, con oscillazioni di valore molto sensibili. C’è la possibilità che tra il momento dell’accordo tra le parti e l’atto di trasferimento del bene, la cryptovaluta subisca delle sensibili oscillazioni, che dovrebbero comunque essere parametrate con una valuta flat. Quale sarebbe il valore di riferimento la cryptovaluta o la valuta flat? Se la casa la vendo a 100.000 euro corrispondenti a 3 bitcoin, tra tre mesi un’eventuale oscillazione del bitcoin cosa comporta? E se si dimezza il valore, come già successo? Vedo onestamente delle difficoltà. Poi magari ci dovremmo abituare anche a questo.”

2)E’ stato presentato il nuovo bando di Regione Lombardia “ALL-Attrattività Locale Lombardia” a sostegno dei Comuni e del loro patrimonio immobiliare in un’ottica di rilancio del settore turistico.
Una misura che sostiene i Comuni nella realizzazione di progetti di valorizzazione e riqualificazione di beni immobili di proprietà pubblica, con uno stanziamento complessivo di 3 milioni e 300mila per
rendere questo patrimonio più attrattivo e accessibile da un punto di vista turistico, economico e sociale, in ottica integrata di marketing territoriale. Una soluzione simile potrebbe ‘aiutare’ le Marche?

“Il bando della Regione Lombardia è sicuramente un’ottima iniziativa per valorizzare il territorio e sfruttare le potenzialità del patrimonio immobiliare pubblico. Sicuramente una cosa simile sarebbe auspicabile anche nella nostra Regione Marche. Quello che andrebbe ricercato, secondo me, è un piano globale di attuazione, poi calato sui singoli Comuni, in modo da avere un modello organico di valorizzazione del territorio. Sarebbe inopportuno creare dei progetti “a macchia di leopardo” magari dei Comuni più virtuosi e non collegare il tutto in un piano organico di sviluppo a livello Regionale.

3) Secondo le stime di Bankitalia contenute nel Rapporto sulla Stabilità Finanziaria del 2022 i prezzi delle case continueranno a crescere a un ritmo sostenuto nel corso del 2022. Questa analisi secondo lei è corretta e può essere applicata al nostro territorio?

“In questo periodo stiamo vivendo una contrazione del numero di immobili in vendita, fenomeno rilevato su tutto il territorio nazionale con punte anche del -35%, rispetto al biennio precedente. Alcuni fattori legati ai bonus fiscali, che ha dato l’opportunità di non cambiare casa, ma di ristrutturarla a costi contenuti, il blocco degli sfratti esecutivi, che comunque portava una percentuale importante di immobili in vendita post sfratto e le ormai note vicende pandemia e guerra, hanno portato a questo fenomeno. Chiaramente la carenza di offerta immobiliare, a fronte di una continua crescita della domanda, ha portato a un aumento dei prezzi delle case che continuerà sicuramente nel futuro. Si ripete la ciclicità del mercato immobiliare, dove si alternano la diminuzione dei prezzi a fronte dell’eccessiva offerta di immobili e viceversa un aumento dei prezzi quando l’offerta diminuisce”.

4) Homepal, agenzia immobiliare digitale presente su tutto il territorio italiano, ha chiuso il 2021 con un incremento del fatturato del +58%, per un totale di 2,7 milioni di euro, rispetto al 2019 pre-pandemia. Nel 2022 lancerà un’importante campagna di recruiting per ampliare a 200 persone la squadra dei Digital Agents, gli agenti immobiliari 2.0., entro i prossimi tre anni. Cosa ne pensa?

“Homepal è stata lanciata con lo slogan “non più spese di agenzia”, sicuramente uno slogan molto accattivante e che attrae il cliente finale. Non c’è dubbio che continua l’opera di, passatemi il termine, ‘demonizzazione’ delle agenzie immobiliari. Ma io mi chiedo, qual è la struttura commerciale che offre dei servizi senza avere in cambio un tornaconto economico? La ricerca di 200 Digital Agents sul territorio, non è altro che la ricerca di colmare un vuoto critico di mancanza di professionisti che possano supportare la compravendita. Queste nuove figure lavoreranno in maniera gratuita o sottocosto? Onestamente sono molto perplesso. Io credo che al nostro lavoro, vada dato il giusto rispetto e riconoscimento, se prima del 2006 eravamo iscritti al Ruolo di Agente Immobiliari e ci aspettavamo un riconoscimento dell’Albo professionale e invece ci hanno equiparato a commercianti, poi non possiamo pretendere che la categoria possa crescere in maniera corretta. Nei paesi anglosassoni, e non solo, non si compravende un’immobile senza un Agente Immobiliare, agente altamente qualificato e selezionato da esami di elevata difficoltà, con uno standard di remunerazione stabilito e dove la differenza tra agenti è fatta dalla qualità dei servizi erogati. E’ inutile continuare a credere che eliminando gli Agenti Immobiliari, il mercato sarebbe migliore; valorizzare la professionalità degli agenti sarebbe un grande aiuto e tranquillità per le compravendite. Io sono di parte, ma compravendere una casa non è la stessa cosa di comprare le scarpe su Amazon”.

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