Nuove leggi, opportunità e tendenze del mercato immobiliare sono stati solo alcuni degli argomenti discussi dal broker manager dell’agenzia Remax Orizzonti di Fano, Claudio Abbondanzieri, nel corso dell’intervista col giornalista e volto noto della Rai Paolo Notari, durante il programma di intrattenimento Guarda Chi C’è, trasmesso la scorsa settimana sull’emittente FanoTV (www.guardachice.tv).
Durante l’intervista Abbondanzieri ha prima chiarito e distinto la figura del consulente immobiliare dall’agente: “Il consulente al fianco del cliente – ha spiegato – dà il massimo della sua professionalità nella compravendita della casa, cercando di rendere più facile possibile il percorso tecnico, amministrativo e legale. Quella del consulente è una figura che si è evoluta nel tempo da quello che era il mediatore, fino ad arrivare all’agente immobiliare, colui che ha l’incarico di vendere o comprare l’immobile.”
Il broker manager dell’agenzia Remax Orizzonti ha ricordato come si è sviluppata l’agenzia immobiliare a Fano, e come in seguito sono nate le altre sedi dell’agenzia a Pesaro e a Marotta, fino al nuovo progetto, pandemia permettendo, di un’apertura a Urbino.
“Oggi il mercato è sempre più difficile, sia per chi vende, che per chi compra, perché soprattutto in questo anno sono cambiati totalmente i parametri: una volta si cercava la casa di utilità, oggi si cerca invece la casa di vivibilità, dove si trascorre più tempo, si lavora da casa, quindi le necessità sono cambiate. Il cambiamento radicale delle esigenze ha modificato il mercato, con richieste di spazi esterni. Inoltre il centro storico soffre questa situazione, a vantaggio della periferia che invece offre spazi più ampi e vivibili.”
Si avverte, inoltre, sempre più la necessità di una semplificazione, soprattutto nel settore immobiliare.
“Semplificare il settore immobiliare – ha dichiarato Abbondanzieri – sarebbe lo scopo del nostro lavoro; in alcune realtà hanno creato delle leggi apposite che prevedono la certificazione preventiva di un tecnico affinché la casa sia vendibile. Molte volte, in maniera onesta, chi vende pensa che sia tutto a posto, ma spesso non è così. Sarebbe un passo importante per la sicurezza delle compravendite acquisire nel nostro territorio queste norme che ci permettono di avere una casa certificata prima di metterla sul mercato. La competenza di questa legge spetta alla Regione Marche (già Romagna e Toscana la applicano) e sarebbe onestamente una bellissima cosa se potesse essere portata nella nostra Regione.”
E le seconde case? “Stranamente subito dopo il lockdown si è verificato un movimento per le seconde case che non vedevamo da 4-5 anni. Secondo me le persone stanno cercando la libertà degli spazi, abbiamo venduto diverse abitazioni a Marotta, Torrette di Fano perché c’è probabilmente questa nuova necessità, chi abita in città chiede di poter stare nella natura. È chiaro che è tutto molto proporzionato al momento”.
E il futuro? “Sono ottimista -ha concluso Abbondanzieri – per esperienza dico che il 2020 è stato per noi migliore del 2019 e proprio dopo il lockdown si è verificata una ricerca importante di modificare la propria abitazione, fermo restando le possibilità economiche. Chi può spendere ha deciso di modificare i propri standard di vita e credo che in futuro lo continuerà a fare”.
