E’ stata inaugurata stamattina alla presenza delle principali autorità locali la nuova Interquartieri di Fano.
Il nuovo tracciato misura 915 metri di lunghezza complessiva e verrà affiancato da un marciapiede su entrambi i lati e da una pista ciclabile su di un lato, la quale si unirà così alla rete di piste ciclabili già esistenti in città in modo da incrementare questo tipo di mobilità completamente. La pista sarà staccata dalla carreggiata, in modo da assicurare una maggiore sicurezza dei ciclisti.
Sul lato nord, l’interquartieri procede per circa 80 metri in direzione mare per consentire il collegamento con via Frusaglia e la vicina zona sportiva della Trave.
Nella realizzazione dell’opera sono stati presi tutti gli accorgimenti necessari a mitigare il più possibile l’impatto della nuova viabilità su questa zona urbana di Fano ad elevata densità abitativa, con la realizzazione di barriere antirumore e di un piano viabile in conglomerato bituminoso adatto ad assorbire una quota significativa del rumore di rotolamento.
Il costo dell’intervento a carico dell’amministrazione comunale di Fano è stato di circa 4 milioni di euro, oltre agli espropri.
Il Contratto con la Capofila CISA Appalti di Teramo è stato firmato nel Maggio 2013. Si sono rese necessarie nel corso delle attività due varianti: la prima del 23 ottobre 2014 per contemplare un aumento delle opere per l’assistenza archeologica non prevedibili (durante i lavori sono stati scoperti dei resti archeologici, tutti richiusi: tombe e tracce di insediamento pre romano nei pressi di Via Fanella e in via Trave resti di fornaci romane) un adeguamento delle barriere fonoassorbenti e il ridimensionamento della rotatoria accanto al condominio Le Terrazze; la seconda è del 19 maggio 2016 sempre in via Trave dove sono state fatte predisposizioni per Aset (gas e acqua per eventuali potenziamenti della zona sportiva) e l’aggiunta della rotatoria in via Frusaglia.
La strada sarà intitolata ad ALDO MORO.
“Questa è una mattina di festa – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Cristian Fanesi – e credo che tutti noi qui abbiamo la voglia di festeggiare questa importante infrastruttura viaria per la nostra città ma prima lasciatemi salutare e ringraziare tutti voi che siete intervenuti. Un saluto a Don Mauro Bargnesi ed ai suoi collaboratori che tengono vivo e funzionale l’oratorio di San Cristoforo e grazie per aver dato anche la dispobnibilità in caso di maltempo dell’uso di quei locali.
Un saluto ed un ringraziamento per la loro presenza anche agli ex Sindaci della città di Fano che in varie fasi politiche e qualche anno fa – con le loro amministrazioni – hanno pianificato, ed avviato i progetti del secondo lotto della strada interquartieri per la città di Fano.
Grazie alle autorità militari e civili intervenute a questa breve ma significativa cerimonia di inaugurazione.
Per noi oggi è una giornata importante, diciamo anche un po’ storica, l’inaugurazione di questo tratto di strada tanto attesa da questa città, prevista sin dal primo piano regolatore della Città di Fano ben 52 anni fa con il progetto dell’architetto e urbanista Luigi Piccinato nel 1964, confermata successivamente anche se è cambiata la sua funzione visto come la nostra città cambiava volto e si sviluppasse tutt’attorno.
E’ sicuramente un momento importante per la nostra comunità. Una comunità, quella cittadina, che ha finanziato interamente e con grande sforzo economico l’intervento ma che ha visto la collaborazione della Provincia di Pesaro Urbino i cui tecnici, grazie ad una apposita convenzione stipulata tra Comune e Provincia, hanno completato tutti i livelli progettuali dal 2008 al 2011 e hanno diretto i lavori. In particolare un abbraccio va all’architetto Maurizio Gili che ha diretto i lavori con passione e competenza. A lui va il ringraziamento della Amministrazione, così come va un ringraziamento all’ing. Alberto Paccapelo ex dirigente provinciale e progettista dell’opera insieme ai suinumerosi collaboratori.
Opera che si è realizzata con la sorveglianza diligente ed attenta del Comune di Fano, del Responsabile Unico del Progetto ing. Gino Roberti, l’assistente ing. Fabio Susca e del Dirigente Adriano Giangolini un progetto che ha tenuto conto dei tracciati della viabilità esistente.
Un ringraziamento per il buon lavoro fatto va dunque ai tecnici del comune di Fano e alla ditta capofila CISA Appalti di Remo De Iulis rappresentata dal direttore del cantiere Alessandro del Nibletto e dal geometra Francesco Pergolesi di Fano, insieme al collaudatore dell’opera ing. Gianni Roccato.
Con l’inaugurazione si chiude il 2016 che è stato un’anno eccezionale per la Città di Fano, ed in particolare per i lavori pubblici; con quest’opera si completa un vasto piano di opere stradali, abbiamo asfaltato 40km di strade, inaugureremo la nuova Via Toniolo nella zona industriale, abbiamo firmato con Autostrade per l’Italia la convenzione per le opere compensative e abbiamo già avviato i cantieri.”
