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Fano, la Giunta dà il via libera alla seconda domenica ecologica

BERLIN - FEBRUARY 07: An vehicle's exhaust pipe releases fumes on February 7, 2007 in Berlin, Germany. The European Commission announced new carbon dioxide (CO2) targets for car makers which the European Automobile Manufacturers Association said it could not agree with, stating they are "unbalanced and damaging to the European economy in terms of wealth, employment and growth potential." (Photo by Andreas Rentz/Getty Images)

Con alcune modifiche al precedente provvedimento, allo scopo di migliorare i flussi di traffico, la Giunta ha stamane deciso che domenica 2 febbraio 2020 il traffico verrà chiuso in alcune vie e in determinati orari, come da ordinanza.

Anche a Fano, come negli altri Comuni della costa, i valori delle polveri sottili restano oltre i livelli di guardia e le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni non lasciano sperare in una significativa diminuzione.

“L’Amministrazione è pienamente consapevole che la battaglia per la qualità dell’ambiente si combatte nel lungo periodo e che si affronta attraverso misure strutturali e scelte di ampia visione – hanno dichiarato gli assessori – Allo stesso tempo, però, le condizioni attuali inducono a intervenire in modo contingente”.

I dati rilevati dalla centralina domenica scorsa dimostrano che la riduzione del traffico veicolare incide sulla riduzione delle Pm10. Il risultato, anche se ancora non sufficiente, va nella direzione della tutela della salute dei cittadini.

La Giunta è orientata a superare il blocco domenicale, adottando una serie di misure mirate a restringere la circolazione esclusivamente alle categorie di veicoli più inquinanti, a incentivare la mobilità pubblica e l’utilizzo di mezzi di trasporto a bassa emissione.

Sulla questione anche il sindaco ha dichiarato che  “per la riduzione degli agenti inquinanti si sperimenteranno per alcuni giorni una mobilità più fluida e il lavaggio delle strade, verificandone così la reale efficacia”. Mentre per quanto riguarda la riduzione del riscaldamento come altra misura da adottare, Seri invita i  cittadini a essere partecipi e collaborativi in questo percorso: “Come  amministrazione ridurremo di 2° il riscaldamento negli immobili pubblici. Allo stesso modo faccio appello al senso civico e invito aziende e cittadini a ridurre di 1° il riscaldamento nei propri edifici, cercando così di limitare per quanto possibile gli elementi inquinanti”.

E sempre su questa questione, il sindaco si farà immediatamente promotore di un incontro tra Comuni della costa e ARPAM al fine di sviluppare una strategia comune e  mettere in campo misure efficaci, coerenti e condivise.

 

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