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Progetto BESS Carrara di Fano, rigettata la proposta conciliativa della società

“I sottoscritti cittadini residenti nella frazione di Carrara di Fano, riuniti nel Comitato “Uniti contro la centrale”, con la presente intendono formalizzare l’esito dell’assemblea pubblica convocata dall’Amministrazione comunale per l’espressione di un parere in merito al progetto di realizzazione dell’impianto di accumulo energetico (BESS) previsto in località Carrara, composto da n. 186 container.

Nel corso dell’assemblea, l’Amministrazione comunale ha illustrato la proposta di conciliazione avanzata dalla società BESS Fano Srl, consistente alternativamente:

Al termine del dibattito, i cittadini presenti, in modo unanime, hanno espresso parere contrario a qualsiasi accordo conciliativo con la società proponente.
Il rigetto della proposta non è frutto di pregiudizio ideologico, ma di una valutazione ponderata e responsabile, fondata su elementi oggettivi e documentati, tra cui:

Per tali ragioni, i cittadini non ritengono accettabile alcuna forma di compensazione economica o energetica in cambio della realizzazione dell’impianto.
Alla luce di quanto sopra, i residenti e il Comitato chiedono formalmente al Comune di Fano di:

Questa richiesta nasce dalla convinzione che il ruolo dell’Amministrazione comunale sia quello di difendere il territorio e i cittadini, anche quando il quadro normativo nazionale risulta penalizzante per le autonomie locali. Qualora, nonostante il contenzioso in atto, gli esiti giudiziari dovessero consentire la realizzazione dell’impianto, i cittadini chiedono sin d’ora al Comune di Fano di impegnarsi formalmente a:

I cittadini di Carrara ribadiscono con forza che la loro posizione è chiara, unitaria e motivata: nessun accordo economico può compensare un’opera ritenuta inadeguata, impattante e calata dall’alto, soprattutto quando proposta da un soggetto che non offre garanzie concrete di solidità e responsabilità nel lungo periodo. Confidiamo pertanto che il Comune di Fano voglia continuare a rappresentare con coerenza e determinazione le istanze della propria comunità”, scrivono i residenti di Carrara del Comitato Uniti contro la centrale.

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