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Arzilla, tutto risolto

Comune di Fano e Aset risolvono il problema dell’inquinamento del Torrente Arzilla. Serfilippi: “Una risposta importante”.

E’ iniziata la scorsa estate l’attività di controllo da parte  dell’Ufficio Ambiente del Comune di Fano e di Aset  volta a risolvere il problema dell’inquinamento alla foce  del Torrente Arzilla.

“Nella prima fase di indagine – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Fano Luca Serfilippi -, nella quale si è provveduto a video ispezionare tutti i collettori fognari per acque nere, bianche e miste presenti nelle vie limitrofi alla foce del torrente Arzilla (via Rossini, via Annibal Caro, Via Madonna Mare, via Girolamo da Fano, via Persiutti, via Morganti, via del Moletto, viale Romagna, via dell’Arzilla,ecc), sono state individuate alcune piccole infiltrazioni nelle fognature bianche, con contaminazione da acque reflue, dovute alla vetustà delle condotte.Oltre a questo è stato individuato qualche vecchio allaccio d’utenza non correttamente ricollocato in occasione dei lavori di separazione dei collettori fognari misti, eseguiti nei primi anni novanta.

L’azione congiunta di Aset e Comune
ha quindi portato a risolvere le problematiche tramite interventi specifici, con una spesa per l’azienda di circa 40mila euro. In seguito alle operazioni di sistemazione, è stato anche effettuato un controllo lungo il corso del torrente Arzilla al fine di individuare eventuali situazioni irregolari di scarichi privati afferenti al torrente.

I campionamenti efffettuati in seguito,
sia da parte di Aset che di Arpam, compiuti a 50, 100, 150 e 200 metri dalla foce non hanno riscontrato alcuna anomalia nella qualità dell’acqua. Gli stessi esami verranno effettuati da Arpam ogni due settimane per tenere sotto controllo la situazione, mentre Aset, durante il periodo della balneazione, provvederà a monitorare con frequenza giornaliera tutti gli scolmatori fognari presenti lungo l’intero litorale fanese.

Una risposta importante
– conclude Luca Serfilippi – visto che dopo le anomalie dello scorso anno sono sorte molte preoccupazioni da parte dei cittadini. Con questo sostanziale intervento abbiamo risolto il problema alla radice, cosa che nessuno aveva fatto prima d’ora”.
 

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