Fava protagonista a Torino



Fratte Rosa, fava protagonista al Salone del Gusto di Torino promosso da Slow Food. La soddisfazione del sindaco Avaltroni

La valle del Cesano continua a farsi conoscere ovunque grazie alla sua infinità di prodotti tipici. Paese che vai, prelibatezza che trovi. Eccellenze con le quali amministrazioni comunali e associazioni stanno cercando di valorizzare il territorio, rilanciare turismo ed economia. Come il tartufo, il Pergola doc e la visciolata, valore aggiunto per la città dei Bronzi dorati, il farro per San Lorenzo in Campo.
A Fratte Rosa da anni ormai si punta sulla fava, prodotto tipico locale iscritto al repertorio regionale. Una varietà coltivata da sempre nei terreni fortemente argillosi e che rischiava di scomparire. E’ stata assoluta protagonista a Torino della manifestazione internazionale Salone del Gusto – Terra Madre, promossa da Slow Food, interamente dedicata al cibo e alle piccole produzioni alimentari di qualità.
Grazie al protocollo d’intesa tra Regione Marche, Assam e Slow Food Marche anche la fava di Fratte Rosa è stata presentata al pubblico nazionale ed internazionale.
Ha trovato grande spazio nell’ambito dell’iniziativa dell’Assam “Agricoltori Custodi” ed i loro prodotti. La legge regionale definisce la figura dell’agricoltore custode “soggetto pubblico o privato che a qualunque titolo provvede alla conservazione delle risorse genetiche a rischio di estinzione iscritte nel Repertorio Regionale”. Costituiscono un punto di eccellenza nel territorio per la conservazione, informazione e divulgazione del materiale genetico autoctono. Fratte Rosa ha partecipato con l’azienda I Lubachi, accompagnata dal sindaco Alessandro Avaltroni. Prima della presentazione, la fava di Fratte Rosa è entrata a far parte dell’Arca del Gusto di Slow Food, che raccoglie nel grande catalogo mondiale i sapori tradizionali che stanno scomparendo.
“L’agricoltura industriale e l’omologazione dei gusti – sottolinea il primo cittadino di Fratte Rosa – stanno cancellando come un diluvio molti cibi, con la cultura e la storia che li accompagnano. La battaglia per salvare la biodiversità è la battaglia per il futuro del pianeta, e siamo orgogliosi di dare il nostro piccolo contributo. La fava ha riscosso un grande successo. Come amministrazione abbiamo consolidato alcuni contatti e presi di nuovi, con i quali mettere in piedi altri progetti ed iniziative di carattere nazionale ed internazionale.
Questa occasione, come altre del resto, dovrebbero inoltre servire anche a spronare i nostri agricoltori e quelli dei comuni limitrofi ricadenti nel territorio di produzione della fava di Fratte Rosa ad aumentare la quantità piantata di questa nostra eccellenza”.

Al Salone del Gusto la fava è stata anche presentata insieme ad altre eccellenze del territorio: il tartufo, il prosciutto di Carpegna e l’olio di Cartoceto, in diverse degustazioni proposte da Terre di Rossini e Raffaello, azienda speciale della Camera di Commercio che ha come finalità tutelare, valorizzare,  promuovere le tipicità e le eccellenze agroalimentari e ittiche del territorio provinciale. Presenti i presidenti Gianfranco Santi ed Alberto Drudi. E diverse degustazioni erano abbinate ad un’altra eccellenza proprio di Fratte Rosa: lo spumante della cantina Terracruda che da anni ormai si distingue in Italia e nel mondo per la qualità dei suoi prodotti.

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