Batte forte il cuore dell’associazione culturale Malarupta che ha voluto chiudere l’anno ancora una volta all’insegna della solidarietà. Gesti concreti a favore di chi più ne ha bisogno e al contempo uno sguardo al futuro che vedrà il gruppo marottese ancora protagonista con progetti importanti per tutta la comunità. Martedì sera, una delegazione dell’associazione guidata dal presidente Raffaele Tinti, si è recata in municipio per consegnare personalmente al sindaco Nicola Barbieri e all’assessore ai servizi sociali Alice Andreoni, il ricavato della Festa di Sant’Andrea, all’interno della quale si è svolta la cena di beneficenza lo scorso 30 novembre. Un appuntamento diventato ormai fisso, ancora più gradito in vista delle festività natalizie. «Consegniamo sedici pacchetti – ha spiegato il presidente Tinti, accompagnato da Patrizia Chimera, Laura Servadio e Mauro Bertoni – con all’interno buoni spesa e materiale ludico-didattico per bambini sul tema del mare, per sottolineare che con la festa di Sant’Andrea celebriamo il protettore dei pescatori. I pacchetti saranno recapitati attraverso la “Staffetta della Solidarietà” e la Caritas locale a famiglie bisognose del territorio comunale. Il restante ricavato sarà donato alla parrocchia di San Giuseppe in favore della nuova chiesa di Piano Marina». Soddisfazione e gratitudine sono stati espressi dal sindaco Barbieri e dall’assessore Andreoni: «Questo gesto – hanno evidenziato – rappresenta un dono importante per alcune situazioni di grande difficoltà economica. Ringraziamo l’associazione Malarupta per l’impegno che ogni anno esprime a favore del sociale e della solidarietà». L’incontro in municipio è stata anche l’occasione per approfondire un altro lodevole progetto, la prossima realizzazione del parco inclusivo a Marotta, in via Molise, che sarà inaugurato in primavera. Grazie infatti alla sinergia tra pubblico e privato, l’associazione Malarupta ha acquistato tre giochi inclusivi adatti anche a bambini disabili, che consentiranno a tutti i piccoli di giocare e divertirsi. «Si tratta di un progetto che ci rende molto orgogliosi e che ha l’obiettivo di rendere gli spazi pubblici privi di barriere architettoniche e di permettere anche a bambini con difficoltà motorie di poter condividere una componente fondamentale della loro crescita, il gioco. Un’idea nata dai nostri volontari affinché tutti i bambini possano godere degli spazi ludici all’aperto. Un piccolo grande progetto che vedrà la sua completa realizzazione nella prossima primavera, un’ulteriore conferma della vocazione sociale della nostra associazione. Gesti concreti nei confronti di chi ha bisogno rendono la collettività coesa e migliore. Unita – ha concluso Tinti – nel vero senso della parola».
Il grande cuore di Malarupta: buoni spesa per famiglie bisognose e parco inclusivo
