Orgoglio di una città intera. Chi da casa e chi dal palazzetto dello sport, tutti a Marotta domani mattina saranno incollati davanti alla tv per tifare la nazionale italiana femminile di volley e il suo grande condottiero: Davide Mazzanti, marottese doc. Le azzurre affronteranno la Cina nella semifinale dei Mondiali in corso Giappone. L’appuntamento è alle 9.10, ora italiana. E per un evento così prestigioso, per far sentire tutto il calore della città a coach Mazzanti, l’amministrazione comunale ha deciso di installare un maxi-schermo al palazzetto. In tantissimi a riempirlo, anche molti ragazzi delle scuole. Saranno infatti presenti le classi quarte e quinte della primaria Campus e le terze medie di Mondolfo e Marotta. Una bellissima mattinata tra calore e tifo.
La giunta Barbieri nel marzo 2017 aveva invitato in municipio Mazzanti, da poco diventato commissario tecnico. Il punto più alto, per ora, di una carriera straordinaria. Quarantunanni, è l’unico nella storia del volley ad aver vinto lo scudetto in tre città diverse. L’amministrazione gli aveva espresso tutto il proprio sostegno, facendo a Mazzanti un grande in bocca al lupo. E ora il tecnico è pronto a giocarsi una finale mondiale, sapendo bene che nel palazzetto di Marotta, dove ha iniziato a giocare a volley, la città si riverserà per contribuire all’impresa.
«Siamo orgogliosi di te Davide, chi può venga al palazzetto a sostenere la Nazionale di Mazzanti», ha scritto su Facebook il sindaco Nicola Barbieri.
Umile, disponibile, coach dalle grandi qualità umane, Mazzanti ha inviato un videomessaggio (finito anche sulla Gazzetta dello Sport on line) al sindaco e alla città nel quale oltre a ringraziare per la bella iniziativa, ha lanciato bellissimi messaggi ai giovani: «Ciao Marotta, so che il sindaco e la sua squadra installeranno un maxischermo per la semifinale: non ho parole per ringraziarli! Mi inorgoglisce tantissimo condividere con voi questo momento. Credo l’emozione che la squadra sta regalando a tutti i tifosi e l’affetto che mi arriva da Marotta e non solo siano una cosa incredibile, che mi riempie di gioia e ancora più spinta». Mazzanti si è poi rivolto ai ragazzi: «Al palazzetto saranno presenti anche i ragazzi delle scuole. Quando ho cominciato in quel palazzetto a giocare a pallavolo non avrei mai pensato di poter vivere una esperienza così. Nella mia carriera ho capito che molto spesso passiamo troppo tempo a voler assomigliare a qualcuno, invece la cosa più importante è cercare quelle che sono le nostre caratteristiche, i nostri talenti per esprimere ciò che siamo. Un abbraccio forte, fate il tifo, ci vediamo a Marotta».
La città lo aspetta, pronta ad abbracciarlo da coach campione del mondo!
