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Marotta ricorda le 11 eroine

Marotta ricorda una delle sue pagine di storia più importanti e sentite. Venerdì alle 9.30, presso i giardini Faà di Bruno, sul lungomare, sarà celebrato il 99esimo anniversario delle undici eroine marottesi. E’ passato un secolo da un gesto eroico che ancora è nel cuore di tantissimi marottesi. Il 18 novembre 1917, durante la prima guerra mondiale, nello svolgimento di operazioni militari, da Venezia in direzione Ancona, il pontone armato corazzato della Marina Militare Italiana “Faa’ di Bruno” si arenò nelle acque antistanti il litorale di Marotta. Rischiava di affondare a causa di una forte mareggiata. Il destino sembrava segnato. Le undici ragazze, sorelle o cugine, tra i 14 ed i 16 anni, capitanate da Erina Simoncelli, che non aveva nemmeno 17 anni, con una propria piccola imbarcazione, portarono soccorso all’equipaggio. Riuscirono a rifornire di viveri e di medicinali gli uomini del “Faa’ di Bruno”, ormai esausti, e perfino ad ancorare a terra il relitto e quindi a salvare la vita dei marinai. Le ragazze, due anni dopo, il 24 agosto 1919, in piazza Fiume, oggi piazza dell’Unificazione, vennero decorate con medaglie di bronzo al valore della Marina militare.  Ecco i loro nomi: Erina Simoncelli, Giustina Francesconi, Silvia Ginestra, Teresa Isotti, Edda Paolini, Arduina Portavia, Emilia Portavia, Emilia Portavia di Nicola, Nella Portavia di Nicola, Maria Portavia, e l’undicesima, la giovanissima sposa, Maria Zampa.

La cerimonia si svolgerà nei giardinetti Faà di Bruno dove si trova la lapide dedicata alle undici eroine di Marotta, restaurata da poco dall’associazione culturale Malarupta. Interverranno autorità civili, militari e religiose. Saranno presenti il sindaco del Comune di Mondolfo Nicola Barbieri, capitaneria di porto di Fano carabinieri, l’associazione Nazionale Marinai d’Italia, sezione di Fano, ed esponenti dell’associazione Malarupta. Dopo l’alzabandiera, la deposizione di una corona d’alloro, quindi la lettura della preghiera del marinaio. Alla cerimonia parteciperanno anche gli alunni della scuole primaria e secondaria di primo grado “Faá di Bruno” che, anche quest’anno, hanno svolto degli interessanti lavori sulla importante pagina storica della città. Un gesto eroico che nel 2017, quando cadrà il centenario, sarà ricordato con una cerimonia ancor più ricca e con iniziative particolari.

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