Un fiume in piena, una piscina a cielo aperto, Marotta per l’ennesima volta negli ultimi anni è finita sott’acqua. Quella passata è stata una notte da incubo per la bomba d’acqua caduta a partire intorno alle 23 che ha allagato Marotta nord, ma anche la parte centrale della città fino alla statale Adriatica e alla Pergolese. Strade come fiumi, sottopassi allagati, scantinati e garage trasformati in piscine. Danni ingenti. Cittadini disperati.
La zona più colpita quella di via Ferrari, ma enormi problemi si sono avuti anche in viale Europa, delle Regioni, chiuse al traffico per ore e al momento percorribili a velocità ridottissima, e anche sul lungomare.
Subito al lavoro il sindaco Nicola Barbieri con tutta la squadra e l’ufficio tecnico. Durante la notte è stato istituito ed il Coc (Centro Operativo Comunale) tuttora operativo. Al lavoro la protezione civile locale, quella regionale, Cma, vigili del fuoco, carabinieri, polizia municipale e vigili del fuoco.
Ancora chiuso il sottopasso delle Rane, aprirà intorno alle 12.
Il sindaco ha disposto la sospensione temporanea delle attività scolastiche delle scuole dell’Infanzia di Marotta Campus e di Via Betti. E annuncia: “Chiederemo alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità. I danni sono ingenti. La situazione è grave in diverse zone. Invito i cittadini a segnalare i danni subiti, nelle prossime ore faremo il punto e daremo tutte le informazioni necessarie. Un violento acquazzone come quello che si è abbattuto a partire da ieri sera non si era mai visto. E’ stata una notte di grande lavoro per tutti, durante la quale è venuto fuori lo spirito collaborativo dei marottesi che si sono aiutati e si sono messi a disposizione”.
Una donna nella notte è scivolata ed è stata trasportata al pronto soccorso di Fano. Al momento non si ha notizie di altri feriti.
PER CHI È SENZA CORRENTE CHIAMARE IL NUMERO VERDE ENEL 803500.
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