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Marotta unita, la battaglia continua. Nuove iniziative per sostenere l’unificazione

In una sala piena di cittadini si è svolto, presso la CRI di Marotta, l’atteso incontro organizzato dal Comitato pro Marotta Unita per fare il punto della situazione dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato che di fatto ha annullato l’esito del referendum svolto a marzo 2014 che ha sancito l’unificazione di Marotta.

Sono intervenuti il Presidente del Comitato Gabriele Vitali, l’Avvocato Francesco Galanti, il Sindaco del Comune di Mondolfo Nicola Barbieri.

Tanti gli argomenti affrontati, in particolare Vitali ha ribadito che l’iter decisionale e normativo seguito dalla Regione Marche è stato assolutamente corretto e conforme alla Costituzione, il Comitato continuerà a seguire e sostenere Comune e Regione affinché sia fatto tutto il possibile per concludere positivamente la vicenda che tiene sulle spine tutta la popolazione marottese e ha rivolto un appello agli intervenuti affinché continuino a sostenere una battaglia lunga che sembrava finita ma che invece continua.

L’Avvocato Galanti ha spiegato che la sentenza del Consiglio di Stato è stata per i contenuti inspiegabile, diventando un caso nazionale per la sua anomalia. Infatti il Consiglio si è espresso sulla incostituzionalità del referendum esprimendo un parere su un argomento non di sua competenza, per questo i  costituzionalisti che hanno avuto il mandato dalla Regione Marche e dal Comune di Mondolfo hanno buone ragioni da sostenere nel ricorso già inoltrato in Cassazione, anche se gli esiti sono imprevedibili considerati i precedenti. Il nodo del contendere è sempre la determinazione della popolazione interessata al voto, che per il Consiglio di Stato, considerato il valore economico della porzione di territorio destinata allo spostamento, doveva comprendere tutti i cittadini del Comune di Fano e Mondolfo.

Il Sindaco Nicola Barbieri ha ribadito che il Comune di Mondolfo farà tutto il possibile per difendere l’unificazione di Marotta perché ha portato dei benefici importanti a tutto il territorio e per questo ha già dato mandato al noto costituzionalista Massimo Luciani per sostenere la tesi difensiva presso la Cassazione, e per non avere nessun rimpianto in futuro su quello che avrebbe potuto fare. Lo stesso Luciani, in costante contatto con l’Amministrazione ha confermato che la situazione è complessa, la strada è in salita, ma ci sono sicuramente degli aspetti positivi che fanno ben sperare.

Una nota polemica è stata indirizzata dal Sindaco ai legali del Comune che fino ad ora hanno seguito la vicenda “Marotta Unita” che non avrebbero informato l’Amministrazione comunale in merito alla scadenza dei termini per il  ricorso da presentare in Cassazione.

Il Sindaco ha poi confermato che la Regione Marche ha stabilito che gli immobili  dell’ex scuola in Via Damiano Chiesa e il centro civico in Via Ferrari dovranno passere al Comune di Mondolfo senza indennizzo, ma che l’organismo che dovrà dare il via libera al passaggio, ha bloccato ogni decisione in vista delle prossime sentenze. Ha poi aggiunto di aver inserito nel piano farmacie una licenza a Marotta Nord, dove attualmente è operativa la Farmacia del Comune di Fano, cancellando quella già prevista dal precedente piano a Centocroci. Continueranno poi gli interventi previsti a Marotta Nord, già iniziati con il piano asfaltature, progetti per contrastare il fenomeno delle alluvioni e interventi sul lungomare. Un dato contabile è stato confermato dall’Assessore al Bilancio Carlo Diotallevi, che ha affermato che il saldo economico dello scorso anno dal Comune di Mondolfo relativo ai tributi e ai servizi erogati da e verso Marotta Nord oggetto del contendere è stato positivo per un importo tra i 300 e 400 mila euro.

I rappresentanti del Comitato hanno infine informato gli intervenuti che sono in programma nuove iniziative per sostenere l’unificazione di Marotta e che saranno comunicate a breve attraverso i canali d’informazione.

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