Progetti, iniziative a valore sociale e startup del territorio da oggi possono contare sul supporto di una rete internazionale di realtà specializzate in crowdfunding, grazie alla partnership stretta da Warehouse Coworking Factory con Ulule, Poligon Lubijana e Slovenian Crowdfunding Initiative.
La community internazionale di professionisti che collabora con Warehouse Coworking Factory, lo spazio di lavoro condiviso a Marotta, è pronta a mettere a punto processi e modelli per la co-creazione e il finanziamento di progetti attraverso il sistema di finanziamento dalla “folla”, sfruttando le opportunità del web e del digitale.
La prima occasione è offerta da una tre giorni di formazione intensiva sui processi e le strategie per ottenere finanziamenti tramite il crowdfunding, ma anche per progettare soluzioni e idee in maniera condivisa (fare “co-creation”, significa sfruttare l’intelligenza collettiva per creare realizzare prodotti e servizi).
Il “Co-creation and Crowdfunding Camp” si terrà nello spazio di lavoro condiviso di Marotta nei giorni 30 e 31 luglio e 1 Agosto. L’iniziativa è organizzata insieme a partner, mentor ed esperti di livello internazionale. Tra questi: Luka Piskoric, fondatore e manager di “Poligon Creative Centre” (coworking di Lubiana) e co–fondatore della Slovenia Crowdfunding Initiative, una community che, in meno di due anni ha lanciato 10 campagne di crowdfunding raccogliendo quasi 1,5 milioni di dollari; Tania Palmier, Manager di Ulule, la principale piattaforma di crowdfunding in Europa con 8.000 progetti finanziati per un totale di 28 milioni di euro raccolti. Tra i tutor anche Tommaso Sorichetti di Puntodock, cooperativa specializzata in facilitazione di processi partecipativi.
Tra i partecipanti, accanto a diversi professionisti della community di Warehouse, Martina Lodi, co-fondatrice di Ginger (piattaforma di crowdfunding della Regione Emilia Romagna) e Pierpaolo di Carlo, co-fondatore di “Officina Lieve”, coworking di Mugello, Firenze.
L’obiettivo di questa iniziativa, come afferma Ronnie Garattoni, fondatore di Warehouse Coworking Factory, è di ”costruire un hub regionale dedicato al crowdfunding, a cui chiunque abbia un’idea da strutturare e finanziare può far riferimento. Infatti – prosegue Garattoni – il valore di uno spazio di lavoro condiviso come il nostro è proprio quello di mettere insieme professionalità e talenti in ambiti diversi, che possano lavorare su progetti comuni, meglio ancora se a valore aggiunto per il territorio.”
I progetti di crowdunding, infatti, necessitano di persone che non solo finanzino il progetto, ma che contribuiscano alla sua stessa creazione dell’idea stessa. “La partecipazione di realtà nazionali ed internazionali al camp che abbiamo organizzato – aggiunge Ronnie Garattoni – è sinonimo del grande interesse che oggi rivestono le community professionali, senza le quali le idee rimarrebbero in molti casi nel cassetto di aspiranti imprenditori e innovatori.”
Solo nel 2014 con il crowdfunding sono stati raccolti nel mondo più di 16 miliardi di dollari e per quest’anno gli analisti stimano che verranno superati i 30 miliardi di dollari. In uno scenario simile, l’iniziativa messa in piedi da Warehouse Coworking Factory serve proprio ad approfondire le buone pratiche e i segreti che stanno dietro alla riuscita di un progetto di finanziamento collettivo. Inoltre, verrà consolidato un modello di lavoro che fa leva su reti di competenze che si estendono anche oltre i confini regionali, allo scopo di trovare nuove forme di sviluppo economico e sociale per il nostro territorio.
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