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Estate disastrosa



Turismo Marotta, bilancio presidente Bagnini Rossi: “La peggiore a memoria d’uomo”. Suggerimenti per il futuro

La peggior estate che si ricordi. Bilancio disastroso per Marotta. Calo sensibile delle presenze turistiche e, come se non bastasse, operatori turistici che hanno subito gravi danni causati dal maltempo e non solo.
A fare un bilancio della stagione ormai agli sgoccioli è il presidente dell’associazione Bagnini di Marotta Cesare Rossi.
“Inutile nascondersi, questa stagione che sta per concludersi si può considerare la peggiore a memoria d’uomo. Le cause di questa stagione funesta sono ovviamente legate al maltempo, ma non solo.
Già all’inizio della stagione era abbastanza chiaro che la perdurante diminuzione dei consumi avrebbe colpito anche il nostro settore.
Proprio per questo motivo avevamo deciso, con spirito di sacrificio, di non aumentare i listini che sono ancora fermi al 2012, in modo da invogliare la clientela a non rinunciare all’ombrellone e continuare a frequentare le nostre spiagge.
Purtroppo non avevamo considerato quanto potesse influire negativamente il maltempo: solo nel mese di luglio credo si possa parlare indicativamente di presenze e incassi inferiori all’anno precedente di almeno il 30%.
Per agosto siamo su percentuali inferiori ma comunque sempre ben al disotto della media di questo mese. Senza parlare dei colleghi che hanno subito gravi danni a causa della pessima gestione dei canali di scarico; a questi la nostra piena solidarietà.
Passeggiando tra i vari stabilimenti del lungomare non ho potuto fare a meno di notare la presenza di numerosi ombrelloni vuoti anche nelle giornate di “piena”; dobbiamo sperare che il meteo tenga per tutto il mese in modo di limitare i danni”.
Rossi guarda al futuro. “Sarebbe necessario per il prossimo anno evitare gli studi di settore, o quantomeno che vengano inserite anche le giornate di maltempo: è impensabile dover pagare imposte solo perché si hanno delle attrezzature, anche se rimangono chiuse in cabina per 20 giorni al mese. Non dimentichiamo che nella nostra zona il turismo è concentrato quasi esclusivamente nel finesettimana e quindi anche le attrezzature rendono molto meno di altre zone.
Un ulteriore aiuto potrebbe venire dalle amministrazioni locali con sgravi sul costo dell’acqua e del servizio della nettezza urbana, considerato anche che sono servizi dei quali usufruiscono anche le persone non clienti degli stabilimenti balneari”.

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