
Marotta, Warehouse Coworking Factory: workshop e incontri per designer, creativi, ricercatori e i nuovi artigiani
Approfondimenti, workshop, incontri: al Warehouse Coworking Factory, lo spazio di lavoro condiviso di Marotta di San Costanzo, continuano le interessanti e innovative iniziative per designer, creativi, ricercatori e i nuovi artigiani. Si parte domani alle 18.30 con il workshop in sei serate “Storytelling e video making: raccontare storie con il video”, per imparare l’arte di raccontare e raccontarsi attraverso il linguaggio audiovisivo. “C’è bisogno – spiega Laura Sgreccia, fondatrice con Ronnie Garattoni dello spazio – che le nostre piccole e media imprese, i nuovi artigiani, le start-up raccontino le loro storie! Lo storytelling e il video rappresentano la nuova frontiera del marketing”. Il workshop si terrà tutti i giovedì fino al 2 aprile. Il clou sabato con il barcamp “La proprietà sulle idee: riformarla o abolirla?”, organizzato con il patrocinio della sezione Marche dell’Associazione Italiana Biblioteche. “Start-up, designer, creativi, sviluppatori di App, makers, ricercatori e nuovi artigiani che frequentano il nostro spazio, inclini a cavalcare l’onda dell’approccio open, per poter accedere alle nuove opportunità che esso porta con sé, in alcuni casi sono al tempo stesso frenati, dal timore che non proteggendo opportunamente le proprie idee, possano rischiare di vederle sfruttate da altri. Condividere o proteggere? O esistono invece modelli alternativi di esercizio dei diritti intellettuali? A partire da questi interrogativi il barcamp, intende approfondire con ospiti ee esperti di rilievo nazionale le nuove forme di condivisione, tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale, nella consapevolezza che il valore della cooperazione e quello competitivo dell’innovazione sono le leve sulle quali si fonda l’emergente paradigma economico in cui ci muoviamo”. Si partirà alle 9.30. Interverranno tra altri Simone Aliprandi, responsabile del progetto Copyleft-Italia.it e membro di Array.eu, avvocato, autore di libri e docente nel campo del diritto d’autore e del diritto dell’informatica, e Antonio Tombolini, fondatore di Simplicissimus book farm.