Abbiamo immediatamente inoltrato una richiesta di spiegazioni alla Regione Marche e abbiamo avvisato i sindaci di Monte Porzio, Mondavio, San Costanzo, Corinaldo, Castelleone di Suasa e Unione Roveresca.
Questa “novità” coincide stranamente con la notizia che il Comitato per il Sì al Referendum Costituzionale ha divulgato ieri: «SE PASSERÀ LA RIFORMA COSTITUZIONALE SARÀ PIÙ SEMPLICE CERCARE ED ESTRARRE GAS E PETROLIO», come segnalato dal prof. Enzo Di Salvatore del Coordinamento Nazionale No Triv .
Ora purtroppo ci troviamo a dover “riaprire” la pratica “Istanza di Permesso di Ricerca in Terraferma Monte Porzio” per poter capire:
1 – che cosa è accaduto in questi mesi, chiedendo spiegazioni in primis alla Regione Marche;
2 – quali strumenti abbiamo ancora a disposizione per contrastare il progetto.
Vi terremo informati sugli sviluppi”.
