L’estate in arrivo rappresenterà un momento cruciale per gli italiani sul fronte spese energetiche.
A partire da luglio infatti per aziende e privati non sarà più possibile usufruire dei benefici del Mercato Tutelato, che rimarrà a disposizione esclusivamente per i soggetti fragili.
Uno scenario di questo tipo obbliga l’utenza a imparare a muoversi tra i tanti operatori presenti nel mercato libero, e di conseguenza conoscere e comparare minuziosamente tutte le offerte presenti all’interno di questo contesto. Ovviamente consigliamo di valutare se è meglio un prezzo fisso o indicizzato in fase di scelta di una nuova tariffa energia, ma prima di arrivare a uno step di questo genere occorre conoscere le differenze tra Mercato Libero e Mercato Tutelato, e contestualmente anche i benefici offerti dal primo, a cui bisogna prestare attenzione dato l’obbligo di ingresso.
Mercato Tutelato e Mercato Libero: quali sono le differenze?
Il Mercato Tutelato, denominato anche “Servizio di Maggior Tutela”, è un regime tariffario i cui dettagli vengono stabiliti dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), che stabilisce i prezzi delle materie prime e delle tariffe, cambiandole trimestralmente (nel caso della luce) o mensilmente (per il metano), in base all’andamento dei mercati. Questo tipo di mercato è nato per supportare specialmente le famiglie e le piccole imprese, in quanto spesso non erano in grado di orientarsi tra i vari fornitori e offerte.
Per Mercato Libero, invece, si intende un contesto in cui l’elettricità e il gas non vengono erogati da un’unica grande fonte in monopolio statale, ma è possibile scegliere fra le numerose aziende presenti sul mercato in base a quelle che sono le proprie esigenze.
Ciò comporta una grande diversificazione in termini di scelta, ma allo stesso tempo l’esigenza di conoscere bene questo scenario e tutti i potenziali benefici.
Caratteristiche del Mercato Libero
Come anticipato in precedenza, il Mercato Libero è in grado di offrire numerose interessanti caratteristiche. Esso infatti offre un ampio ventaglio di offerte diverse, che possono soddisfare ogni tipo di esigenza in base ai bisogni dell’utente e risultare convenienti grazie a sconti di vario genere e pacchetti fedeltà.
Le offerte dei fornitori del Mercato Libero inoltre possono offrire sia tariffe a prezzi bloccati che indicizzati, e di conseguenza vengono maggiormente incontro alle esigenze del cliente.
Altro aspetto da tenere in considerazione è la possibilità di avere lo stesso fornitore sia per la luce che per il gas, a differenza del Mercato Tutelato, che invece non offre questa possibilità.
Come passare dal Mercato Tutelato al Mercato Libero?
Spostarsi dal Mercato Tutelato a quello Libero è piuttosto semplice e soprattutto non richiede alcun tipo di pagamento. Tutto ciò che bisogna fare è semplicemente sottoscrivere un contratto con un fornitore del mercato libero, che si occuperà di tutte le procedure di passaggio, e quindi anche di comunicare la disdetta al precedente fornitore.
Per poter scegliere la miglior offerta per le proprie necessità è sempre consigliabile l’utilizzo di siti comparatori, che aiutano moltissimo a conoscere tutte le differenze fra i vari operatori e le loro offerte.
